Supergirl, il trailer

Supergirl: il primo teaser svela una Milly Alcock furiosa

Supergirl si mostra nel primo teaser: Milly Alcock è una Kara brutale e sci-fi nel film che promette di rivoluzionare l’universo DC

Il DC Universe di James Gunn ha appena calato la maschera, e non ha nulla di rassicurante.E’ uscito in esclusiva il primo teaser trailer di Supergirl: Woman of Tomorrow, confermando che questo non sarà il classico cinecomic. Le immagini mostrano una Milly Alcock lontanissima dall’iconografia solare del cugino Superman: sporca, ferita e con lo sguardo di chi ha visto il proprio mondo bruciare. La regia di Craig Gillespie sembra aver abbracciato totalmente l’estetica “space western” della graphic novel di Tom King da cui il film è tratto.

Il video di 40 secondi si apre non sulla Terra, ma su un pianeta alieno desolato, con una voice over che gela il sangue: “Lui ha avuto la fattoria e i genitori amorevoli. Io ho avuto un sasso e la morte”. È la dichiarazione d’intenti definitiva: questa Supergirl non è qui per salvare gattini dagli alberi, è qui per cercare vendetta.

Un sci-fi crudo e viscerale

Dimenticate la pulizia visiva delle serie TV precedenti. Il teaser mostra creature aliene realizzate con effetti prostetici tangibili e ambientazioni che ricordano più Dune che Metropolis. La scelta di Milly Alcock, criticata da alcuni all’inizio per la sua fisionomia esile, qui appare vincente: la sua Kara Zor-El trasmette una pericolosità nervosa, una rabbia compressa pronta a esplodere.

“L’Uomo” è arrivato

L’abbandono del ruolo di Aquaman per abbracciare quello del “Main Man” sembra la mossa vincente. Nel breve frame, Jason Momoa, nei panni di Lobo sovrasta fisicamente la Alcock, creando un contrasto visivo potentissimo tra la minuta kryptoniana e il colosso czarniano.Il regista  sembra voler giocare proprio su questo divario: Davide contro Golia, ma con superpoteri che possono spaccare pianeti.

La scommessa di Gunn

Con questo film, previsto per la fine dell’anno, i DC Studios puntano tutto su una narrazione più adulta e meno formulaica. Il teaser ha già diviso i fan tra chi apprezza la deriva autoriale e chi teme un tono troppo cupo, ma una cosa è certa: l’impatto visivo è indiscutibile.