Rivelate le nominations ai BAFTA 2026. Da Marty Supreme ad Hamnet, passando per Una Battaglia dopo l’altra, ecco i principali candidati agli Oscar britannici.

Siamo entrati nel vivo della stagione dei premi.
Neanche il tempo di elaborare le candidature per gli Oscar che ecco arrivare quelle per i BAFTA. I British Academy Film Awards, ricordiamolo, sono il più importante riconoscimento cinematografico in Inghilterra.
Procediamo dunque senza ulteriori fronzoli a dare un’occhiata alle candidature più importanti.
BAFTA 2026. I migliori film e le migliori regie
Tra le candidature più importanti e le più discusse. Già, perché questi film la stanno facendo da padrone in tutte le premiazioni dagli Oscar ai Golden Globe, e non senza qualche accenno delle solite, (in)evitabili, polemiche.
Tra questi troviamo Paul Thomas Anderson col suo Una battaglia dopo l’altra. Josh Safdie e il suo Marty Supreme. Ma soprattutto l’immancabile Ryan Coogler, che grazie a Sinners ha già fatto incetta di candidature agli Oscar.
Troviamo però anche alcuni nomi esclusivi per una categoria piuttosto che per l’altra. Tra questi Frankenstein e Train Dreams candidati per il Miglior Film, o Chloé Zhao e Yorgos Lanthimos per la Migliore Regia per Hamnet e Bugonia.
I migliori attori (ed attrici)
Tra le migliori interpretazioni troviamo i soliti noti, ma anche qualche piccola rivalsa.
Nei candidati per i premi di Miglior Attore e Miglior Attrice protagonisti troviamo da Timothée Chalamet ad Emma Stone, da Leonardo Di Caprio a Chase infiniti, passando per Ethan Hawke e Rose Byrne.
Tra i non protagonisti abbiamo invece Jacob Elordi, Stellan Skarsgard, Emily Watson e Wunmi Musaku.
A colpire però è la presenza dei due grandi assenti degli Oscar 2026. Già, perché ai BAFTA 2026 sono stati candidati anche Jesse Plemons e Paul Mescal, rispettivamente come Miglior Attore Protagonista e Non Protagonista.
Le altre categorie
Abbiamo poi numerosi altri premi, magari meno discussi ma di altrettanta importanza.
Da quello per il Miglior Film Britannico, tra cui spiccano 28 Anni Dopo di Danny Boyle e Die My Love di Lynne Ramsay, quello per il Miglior Documentario, di cui Mr. Nobody Against Putin, ma soprattutto il riconoscimento all’esercente Claire Binns per l’Eccezionale Contributo al Cinema Britannico.
Una lista lunghissima, che qui avrete modo di consultare per intero.
Per seguire la premiazione, vi basterà sintonizzarvi sugli appositi canali il 22 febbraio.
Assisterete così alla cerimonia presentata dall’attore britannico Alan Cumming.