Machos Alfa: la quarta stagione della serie conferma il successo delle prime tre, tra mascolinità reinventata, amicizia e tanta ironia.
Uscita su Netflix il 9 gennaio, la quarta stagione di Machos Alfa di Alberto e Laura Caballero si riconferma una serie brillante e molto seguita.
Il trionfo della serie è dovuto senza dubbio ai temi trattati (la mascolinità, la femminilità, la sessualità, l’uguaglianza di genere e l’arduo compito genitoriale) affrontati in modo arguto e dissacrante, senza mai prendersi troppo sul serio.
Protagonisti della storia sono quattro amici (con le rispettive mogli e compagne) – Pedro, Luis, Raúl e Santi – che affrontano la temuta crisi di mezza età e la messa in discussione della propria identità maschile.

Machos Alfa 4: di cosa parla
Se nelle prime tre stagioni i quattro amici tentano di comprendere meglio il mondo femminile, frequentando un corso di decostruzione della mascolinità, finendo per essere più confusi di prima, nella nuova stagione si ritrovano a fare l’esatto contrario, iscrivendosi a un corso stile marines, dove ne succedono delle belle!
Usciti indenni, ma un po’ ammaccati, i quattro decidono di affittare un appartamento comune. Un pied-à-terre per rifugiarsi nei momenti di crisi, per eventuali appuntamenti al buio, o solo semplicemente per staccare dalle dinamiche familiari.
Un’isola felice in cui alternarsi, ma nella quale finiranno per ritrovarsi tutti insieme come un gruppetto di adolescenti.
La recensione
Lo stile dei fratelli Caballero è riconoscibile, grazie alla loro capacità di sviluppare temi sociali complessi utilizzando il linguaggio della commedia satirica.
I momenti di comicità sono numerosi e mai banali. E i dialoghi risultano arguti e divertenti. Tra gli interpreti principali, già presenti nelle altre tre stagioni, troviamo: Fernando Gil, María Hervás, Raúl Tejón, Kira Miró, Gorka Otxoa, Paula Gallego, Fele Martínez e Raquel Guerrero. Un cast affiatato capace di restituire al pubblico una chimica scenica invidiabile.
Ma l’universo narrativo della quarta stagione si arricchisce anche di volti nuovi con Marta Haza, Paloma Bloyd, Jon Kortajarena e Macarena Gómez.
Personaggi capaci di rendere la trama più articolata, mai ripetitiva, consentendo ulteriori sviluppi della serie.
La regia mantiene uno stile frenetico e moderno, mentre la città di Madrid fa da sfondo alle nevrosi e alle trasformazioni dei personaggi.
Conclusioni
Il vero punto di forza di questa stagione è la capacità di rendere universali le insicurezze e le fragilità dei protagonisti, mostrando come la ricerca di una nuova identità maschile sia un percorso collettivo, fatto di errori, risate e momenti di sincera amicizia.
Il finale lascia aperte diverse porte narrative, preparando il terreno per una quinta stagione già confermata da Netflix.