Il nuovo modello video AI Seedance 2.0 genera deepfake e scene simili a film famosi. Crescono i timori su copyright e futuro di Hollywood.
Seedance 2.0, il nuovo modello di intelligenza artificiale per la generazione video sviluppato da ByteDance, proprietaria di TikTok, è diventato virale per la capacità di ricreare scene e personaggi che richiamano in modo evidente grandi produzioni hollywoodiane.
Tra i video più condivisi online figura un combattimento deepfake tra Tom Cruise e Brad Pitt, accompagnato da remix di Avengers: Endgame, scontri immaginari tra Optimus Prime e Godzilla e reinterpretazioni della serie iconica Friends. In alcuni casi i personaggi appaiono sostituiti da versioni alternative o animali antropomorfizzati, ma la struttura narrativa e visiva richiama chiaramente le opere originali.
La diffusione di Seedance 2.0 è stata particolarmente intensa in Cina, dove hashtag collegati alla piattaforma hanno generato milioni di visualizzazioni su Weibo. Un video che mostra Kim Kardashian e Kanye West cantare in mandarino ha ulteriormente alimentato l’attenzione mediatica.
Le reazioni dell’industria cinematografica
L’elevata qualità tecnica dei contenuti prodotti da Seedance 2.0 ha sollevato preoccupazioni nel mondo del cinema e dell’intrattenimento. Diversi osservatori hanno sottolineato il rischio di violazioni del copyright e l’impatto potenziale sull’industria creativa.
Peter Yang, product manager di Roblox ed educatore nel campo dell’intelligenza artificiale, ha commentato su X: “Tutto ciò che ho visto da questo modello è una violazione del copyright”.
Ancora più netta la posizione dello sceneggiatore Rhett Reese, co-autore di Deadpool & Wolverine, che ha dichiarato: “Non sono affatto entusiasta che l’AI stia invadendo ambiti creativi. Al contrario, ne sono terrorizzato”.
Reese ha aggiunto: “Sono rimasto sconvolto dal video Pitt contro Cruise perché è così professionale. Ed è proprio per questo che ho paura”.
Non tutti condividono lo stesso allarme. La sceneggiatrice Heather Anne Campbell, autrice di Rick & Morty, ha osservato che, nonostante l’accesso a strumenti avanzati come Seedance 2.0, molti utenti si limitano a produrre fanfiction, suggerendo che la vera sfida rimanga la creazione di idee originali.
This was a 2 line prompt in seedance 2. If the hollywood is cooked guys are right maybe the hollywood is cooked guys are cooked too idk. pic.twitter.com/dNTyLUIwAV
— Ruairi Robinson (@RuairiRobinson) February 11, 2026
Seedance 2.0: copyright, deepfake e futuro di Hollywood
ByteDance ha dichiarato di aver collaborato con esperti dell’industria cinematografica per testare Seedance 2.0, ma non ha rilasciato commenti ufficiali sulle accuse relative alla proprietà intellettuale. Intanto, Disney, Warner Bros. Discovery e Paramount sono state contattate per eventuali chiarimenti.
Il caso Seedance 2.0 riapre il dibattito globale sull’uso dell’intelligenza artificiale generativa, sui limiti del riutilizzo creativo e sulla tutela dei diritti d’autore. Se da un lato la tecnologia dimostra un salto qualitativo significativo nella produzione video automatizzata, dall’altro pone interrogativi urgenti su regolamentazione, responsabilità e sostenibilità economica del settore audiovisivo.
L’evoluzione di Seedance 2.0 potrebbe ridefinire i confini tra creatività umana e produzione algoritmica, con conseguenze dirette per attori, sceneggiatori e studi cinematografici. Il confronto tra innovazione e tutela del diritto d’autore appare destinato a intensificarsi nei prossimi mesi.