Kathleen Kennedy: la nota regista ha detto la sua su molteplici ed importanti argomenti, oggetto di discussione ormai da mesi, con pareri e opinioni diversi.
La regista Kathleen Kennedy ha deciso di dire la sua riguardo tematiche di pura attualità, che si affrontano da molto tempo a questa parte, mettendo in luce pareri diversi.
Kathleen Kennedy, le sue parole
Parla del passaggio di consegne tra Lucasfilm, dei limiti dell‘IA e dell’unico potere che Grogu non avrà nel nuovo film di Mandalorian.
La venerabile regista, anche ex presidente della Lucasfilm, ha passato la scorsa domenica elogiando i sound designer americani.
I dettagli
Prolifico produttore, ora anche dirigente, ha ricevuto il premio onorario dai Motion Picture Sound Editors nel corso degli annuali Golden Reel Awards del gruppo in quel di Los Angeles, per incorniciare una carriera fatta di successi e soddisfazioni quali Jurassic Park, Ritorno al futuro e Schindler’s List.
“Il suo aiuta a radicare la storia. Aiuta a rappresentare la posizione dei personaggi, non solo geograficamente, ma anche emotivamente. Aiuta a prefigurare l’intento di un personaggio o a definire ciò che sta attraversando. In breve, accompagna il pubblico nel viaggio del film”, ha affermato la Kennedy.
“Nella mia carriera sono stata incredibilmente fortunata a lavorare con alcuni dei veri e propri titani di questo mestiere, persone che mi hanno insegnato molto presto che il suono non è semplicemente incollato alla fine, ma è il cuore pulsante della storia che dovrebbe essere concepito, progettato e perfezionato fin dalle prime fasi del processo.
ET l’extraterrestre è stata una lezione importante. Steven Spielberg e io abbiamo passato così tanto tempo a preoccuparci di come sarebbe apparso ET, ma è stato solo quando abbiamo sentito quei passi pesanti e strascicati e il respiro rauco e melodico che ET è diventato reale. Non era più un burattino, era un amico. La voce di quell’amico proveniva dalla registrazione di una donna di nome Pat Welsh, che fumava due pacchetti di sigarette Kools al giorno. Ben l’ha sentita in un negozio di fotografia a San Anselmo e l’ha aspettata fuori sul marciapiede.
Le ha chiesto se le sarebbe piaciuto interpretare un alieno in un film.”
La Kennedy ha parlato poi dell’uscita di Mandalorian.
“The Mandalorian & Grogu a maggio”, che ha approvato ed è sicura sarà un altro successo.
Ha poi riflettuto sulla consegna delle redini della Lucasfilm avvenuta lo scorso gennaio ai vice di lunga data Dave Filoni e Lynwen Brennan.
“Non è successo solo sei mesi fa. Ho passato 10 anni a convincere Dave a entrare gradualmente nel mondo del live action. Aveva una vasta esperienza nell’animazione. Conosce Star Wars in modo approfondito e lo ama così tanto che è stato un vero e proprio processo di mentoring decennale per entrambi. Lynwen proveniva da Industrial Light & Magic. E’ stata la mia GM per tutto il tempo. Direi che la transizione è stata davvero fluida.”
Si è poi detta soddisfatta del periodo trascorso alla Lucasfilm, concludendo il suo discorso con un omaggio alle persone che si occupano di sound design.
In conclusione, in merito al suo addio alla Disney, ha detto di essere affascinata dall’IA, e di essere curiosa di esplorare tutte le sue possibilità.