Barbra Streisand sarà celebrata quest'anno dal Festival di Cannes con una Palma d'Oro d'onore alla carriera, un riconoscimento alla sua immensa opera artistica.

Barbra Streisand riceverà la Palma d’Oro d’onore a Cannes

Barbra Streisand sarà celebrata quest’anno dal Festival di Cannes con una Palma d’Oro d’onore alla carriera, un riconoscimento alla sua immensa opera artistica.

L’annuncio è arrivato mercoledì dagli organizzatori della kermesse, che hanno definito la Streisand “un’artista iconica e l’incarnazione del sogno americano in tutto il suo splendore originale”.

Un debutto storico

Nonostante una carriera sfolgorante, la vincitrice del prestigioso titolo EGOT (Emmy, Grammy, Oscar, Tony) non ha mai avuto un film in concorso a Cannes. Il suo debutto sulla Croisette avverrà quindi direttamente sul palco il prossimo 23 maggio, durante la cerimonia di premiazione.

La sua ascesa iniziò a soli 19 anni a Broadway con I Can Get It for You Wholesale, ma fu il ruolo di Fanny Brice nel musical Funny Girl (1964) a renderla una superstar globale. Riprendendo lo stesso personaggio nell’adattamento cinematografico del 1968 diretto da William Wyler, Barbra Streisand si aggiudicò l’Oscar come miglior attrice.

Da allora, la sua filmografia ha spaziato tra musical iconici come È nata una stella (1976), melodrammi da lei stessa diretti — tra cui Il principe delle maree (1991) e L’amore ha due facce (1996) — fino ad arrivare a commedie cult come Il gufo e la gattina (1970) o Mi presenti i tuoi? (2003).

Una carriera da record tra musica e cinema

“Barbra Streisand è la sintesi leggendaria tra Broadway e Hollywood,” ha dichiarato il direttore del festival Thierry Frémaux in un comunicato, come riportato da The Hollywood Reporter. “È un’artista capace di avviare progetti che riflettono chi è, che sono suoi e che condivide con il mondo intero”.

Tra musica, cinema e teatro, i suoi successi sono senza precedenti. Barbra Streisand ha vinto due Oscar: il primo come miglior attrice per Funny Girl (1968) e il secondo per la miglior canzone originale con il brano Evergreen, tema d’amore di È nata una stella (1976), diventando la prima donna in assoluto a trionfare in questa categoria.

Come se non bastasse, è stata anche la prima regista donna a ricevere un Golden Globe per la regia con Yentl (1983). Con 37 album in studio e 10 Grammy Awards, la sua inconfondibile voce da mezzosoprano ha dominato le classifiche per sei decenni consecutivi, consolidando il suo status di mito vivente dello spettacolo.

Un riconoscimento doveroso a una forza della natura che ha riscritto le regole dell’industria dell’intrattenimento.