Dieci libri per capire il cinema (e chi lo fa). Foto di Kyle Loftus: https://www.pexels.com/it-it/foto/uomo-in-camicia-nera-che-tiene-videocamera-5022805/

Dieci libri che aiutano a capire il cinema (e chi lo fa)

Il cinema è un mondo affascinante quanto, sotto certi aspetti, misconosciuto: ecco dieci libri che promettono di chiarirtelo sotto svariati aspetti.

Qui è dove ti consigliamo 10 libri – la selezione è stata dura, anzi, durissima – per comprendere meglio che cosa significa fare cinema. Tra le nostre scelte troverai volumi che chiarificano ogni aspetto, sia a livello creativo che gestionale, della realizzazione di un film.

Ne conoscevi già qualcuno? Hai libri da consigliare? Scrivicelo nei commenti o manda una mail a redazione@almanaccocinema.it.

Dieci libri che aiutano a capire il cinema. E chi lo fa

1. Fotografia: la serie Scrivere con la luce di Vittorio Storaro

Questi sono volumi rari e preziosissimi: i libri di grande formato pubblicati negli Anni Duemila da uno dei più grandi direttori della fotografia di sempre, Vittorio Storaro, sono pressoché introvabili. Si tratta di una serie in 4 volumi che trattano la cinematografia (letteralmente, “fotografia in movimento”) sotto tutti gli aspetti: la luce (della quale Storaro è probabilmente il massimo esperto del settore), il colore, gli elementi e anche le muse ispiratrici. L’approccio di Storaro non è affatto tecnico ma profondamente filosofico, pieno di rimandi alla storia dell’arte: Caravaggio in primis.

Il quarto volume è quello più facilmente reperibile, anche su Amazon; gli altri vanno cercati, anche nell’usato. Per ulteriori informazioni potete contattare Claudio Castana, che gestisce l’aspetto editoriale delle presenti e future pubblicazioni del Maestro. La sua casa editrice Marchesi Grafiche ne ha pubblicato un volume bellissimo da collezione, intitolato La civiltà romana, che contiene molte fotografie in doppia esposizione che ritraggono non set cinematografici ma monumenti e reperti della civiltà dell’Antica Roma.

2. Sceneggiatura: Story e Dialoghi di Robert McKee

Se ci sono due libri preziosi per iniziare a costruire la vostra sceneggiatura sono quelli scritti dallo sceneggiatore e drammaturgo statunitense Robert McKee. Noto più per i suoi manuali che per le opere da lui sceneggiate, McKee è un vero faro in materia: i suoi libri, Story e Dialoghi, in Italia sono editi da Omero Editore.

3. Produzione: È un’impresa fare un film di Carlo Cresto-Dina

Di solito i libri che raccontano il cinema tralasciano completamente l’aspetto produttivo in senso stretto. Un aspetto che, invece, è il focus di È un’impresa fare un film, volumetto di recentissima uscita scritto da Carlo Cresto-Dina, produttore di Le meraviglie (2014) e Lazzaro felice (2018) e La chimera (2023) di Alice Rorhwacher. Edito da Einaudi, il libro è il risultato della sua esperienza ventennale nel campo della produzione cinematografica e si propone di non essere una raccolta di aneddoti, bensì “il racconto collettivo della passione che anima migliaia di donne e uomini, e li motiva nell’impresa di far succedere le cose”.

4. Regia: l’imprescindibile Il cinema secondo Hitchcock di François Truffaut

In questa categoria la concorrenza è spietata, sia tra i libri stessi che tra i loro autori. Di volumi validissimi se ne possono citare tanti, da Io, Orson Welles, prodotto delle conversazioni tra il regista di Quarto potere e il più giovane “collega” Peter Bogdanovich, a Lanterna magica, libro autobiografico di Ingmar Bergman, passando per il recente e godibilissimo volume scritto da John Waters (Cry Baby, Hairspray – Grasso è bello): Il signor So-tutto-io. Consigli impuri di un vecchio sporcaccione (Playground Editore).

Eppure di capolavoro assoluto di questa categoria ce n’è uno, ed è il libro conversazione Il cinema secondo Hitchcock, che in Italia è edito da Il Saggiatore. Un libro dal quale è stato tratto anche un bellissimo documentario, Hitchcock/Truffaut (2015) di Kent Jones.

5. Recitazione: Il lavoro dell’attore su sé stesso di Konstantin S. Stanislavskij

Tra i libri per gli addetti ai lavori, uno dei manuali più completi e imprescindibili è Il lavoro dell’attore su sé stesso dell’attore e pedagogo Konstantin S. Stanislavskij, l’inventore del celebre “metodo” che porta il suo cognome.

Edito in Italia da Laterza, è il primo libro ad aver sostenuto la tesi che l’attore non deve fingere, ma vivere realmente ogni personaggio dall’interno, rendendo le sue emozioni autentiche e credibili.

Una lettura fondamentale, da completare con un altro volume di Stanislasvkij, Il lavoro dell’attore sul personaggio. E, volendo, anche con un altro celebre manuale: L’arte della recitazione di Stella Adler.

6. Costumi: Fare costumi I e II di Elisabetta Antico e Paola Romoli Venturi

Dei mestieri artigiani del cinema, quello del customista è uno dei più rinomati. Anche e soprattutto nel nostro Paese, dove ci sono maestranze eccellenti del settore come le professioniste premio Oscar Milena Canonero e Gabriella Pescucci o il pluripremiato Massimo Cantini Parrini.

Malgrado il prestigio del quale gode, è un mestiere che viene raccontato molto poco, giusto in qualche sparuta intervista. Per questo, la lettura di un manuale in due libri accurati come Fare costumi I e II (Dino Audino Editore) di Elisabetta Antico e Paola Romoli Venturi è illuminante.

Il primo volume è dedicato al lavoro vero e proprio, che si articola in due fasi: la prima tecnico-organizzativa, la seconda creativa. Il secondo volume, invece, parla di spazi e materiali, affrontando tematiche come la spartizione del lavoro, i collaboratori, i tessuti e l’importante relazione che si instaura tra costumi e trucco scenico.

7. Il cinema raccontato ai curiosi: Cinemino?

Per quei cinefili che vogliono libri che siano poutpourri di racconti e curiosità sul mondo del cinema, il volumetto uscito lo scorso febbraio nella collana Cose spiegate bene, Cinemino?, è la scelta perfetta. Che guarda anche ai cambiamenti epocali in atto nel panorama cinematografico, come l’introduzione della figura dell’intimacy coordinator sui set.

8. Il gossip del mondo del cinema: Hollywood Babylonia di Kenneth Anger

Il cinema è, ed è sempre stato, anche gossip, intrighi, storie scabrose: un ambito, questo, la cui bibbia è sempre stata l’opera in due volumi di Kenneth Anger Hollywood Babilonia (Adelphi). Il primo volume racconta le storie più scandalose della Hollywood dagli anni Venti agli anni Quaranta, mentre il secondo volume si concentra sugli anni Cinquanta e Sessanta. Un libro che Susan Sontag ha definito “leggendario come ciò di cui parla” e che è da stemperare nel tempo, una storia alla volta.

9. Uno sguardo inedito su una superstar: Compagna Marilyn di Mario La Ferla

Questo libro è una narrazione decisamente originale e inedita di una delle attrici più chiaccherate di sempre: Marilyn Monroe. Compagna Marilyn di Mario La Ferla, edito da Stampa Alternativa, racconta la storia della bionda più famosa nella storia del cinema sotto un aspetto inconsueto: quello della politica.

Attraverso l’analisi di documenti inediti, a lungo secretati, l’autore porta alla luce il legame pericoloso tra l’attrice e il fondatore del Partito dei Comunisti americani, il miliardario Frederick Vanderbilt Field, del quale pare fosse l’amante. E riporta alla luce un rapporto FBI che potrebbe aver portato alla morte prematura di Monroe, nel giugno 1962.

10. Il “making of” di un capolavoro: Una visita al Bates Motel di Guido Vitiello

Concludiamo la nostra carrellata con un vero e proprio gioiello, soprattutto per gli estimatori di Alfred Hitchcock: il libro Una visita al Bates Motel di Guido Vitiello, un vero e proprio reportage postumo dal set del film più inquietante del “Maestro del brivido”: Psycho.

Edito da Adelphi, è arricchito di numerose foto a colori e fa rivivere al lettore le atmosfere della casa più cupa e gotica della storia del cinema, forse ancora più della casa degli Usher. Hitchcock, ne siamo certi, lo avrebbe molto apprezzato.