CinemaCon 2026

CinemaCon 2026, presentato il ritorno di un noto franchise

Dal CinemaCon arrivano le prime immagini del nuovo film di un famoso franchise: grande tensione e un protagonista intrappolato in un incubo senza via d’uscita.

È ufficiale: Resident Evil è pronto a invadere di nuovo i cinema quest’estate, e la presentazione di Sony al CinemaCon 2026 ha già acceso i riflettori con le prime immagini del nuovo capitolo della leggendaria saga horror.

A guidare il reboot c’è Zach Cregger, già dietro la macchina da presa di Weapons, che è salito sul palco del Caesar’s Palace di Las Vegas per svelare un assaggio del suo inquietante universo popolato da zombie.

CinemaCon, la presentazione del teaser del nuovo Resident Evil

Il teaser ci porta subito nel gelo: il protagonista, interpretato da Austin Abrams, avanza nella neve e bussa alla porta di una casa isolata. Nessuna risposta. Così entra.

“Ho avuto un piccolo problema sulla strada, mi chiedevo se potessi usare il telefono?” chiede.

Trova un telefono fisso e chiama qualcuno di caro. “Ehi, amore, guarda, mi dispiace davvero che prima sia caduta la linea, ma sono successe alcune cose”, dice.

Poi il ritmo cambia: corsa disperata, porte che sbattono, un fucile a pompa stretto tra le mani.

“Sono in una situazione davvero fottutamente grave in questo momento”, confessa, mentre tenta di afferrare le chiavi dell’auto da un cadavere che, in modo sinistro, si trascina via da lui.

Seguono immagini rapide e disturbanti: uno zombie gonfio che si aggira nelle fogne, una volante della polizia ribaltata, corpi che si lanciano dagli edifici e si schiantano sulle auto parcheggiate.

Resident Evil, le parole del regista al CinemaCon

Prima della proiezione, Cregger ha raccontato il suo legame con Resident Evil: “Negli ultimi decenni ho giocato un sacco a Resident Evil”, ha ammesso. “Ci ho dedicato una quantità imbarazzante di ore. Amo l’atmosfera, amo il ritmo, amo la gestione delle risorse, amo l’angoscia. È semplicemente così naturalmente cinematografico”.

Il regista di Barbarian non ha nascosto un certo timore reverenziale: “Quando ho deciso di mettermi in gioco per realizzare un film tratto da quello che è assolutamente il punto di riferimento del survival horror, sapevo di avere grandi responsabilità”, ha detto. “A differenza dei miei ultimi due film, non ci saranno acrobazie narrative“.

E chiarisce anche l’approccio: “Sarete bloccati insieme a un solo protagonista, in un viaggio a piedi dal punto A al punto B“.

Una storia originale in tutto e per tutto

In un’intervista a Entertainment Weekly, Cregger aveva già anticipato che il suo Resident Evil sarà “una storia completamente originale” ispirata ai giochi. “Quando lo guarderete penserete: “Questo è molto Zach””, ha detto. “Semplicemente si svolge nel mondo di Resident Evil. Non credo che i fan dei giochi rimarranno delusi”.

Resident Evil, la saga

Nata nel 1996, la saga videoludica ha trovato nuova vita al cinema nel 2002 grazie a Paul W.S. Anderson, con Milla Jovovich protagonista. Da lì sono arrivati Resident Evil: Apocalypse e Resident Evil: Extinction, diretti rispettivamente da Alexander Witt e Russell Mulcahy, prima del ritorno di Anderson dietro la regia per altri capitoli negli anni 2010.

Il franchise è stato poi rilanciato con Resident Evil: Welcome to Raccoon City di Johannes Roberts, seguito dalla serie Netflix firmata Andrew Dabb.

Ora è arrivato il momento di una nuova discesa nell’incubo.