Il Festival di Cannes 2026 ha annunciato nuove importanti integrazioni alla sua selezione ufficiale, arricchendo un programma già prestigioso.

Cannes 2026: Si allunga la lista dei film al festival

Il Festival di Cannes 2026 ha annunciato nuove importanti integrazioni alla sua selezione ufficiale, arricchendo un programma già prestigioso.

La kermesse, che si terrà sulla Croisette dal 12 al 23 maggio, si preannuncia come uno degli appuntamenti cinematografici più densi degli ultimi anni, spaziando tra thriller d’autore, drammi storici e animazione d’avanguardia.

Tuttavia, con la chiusura definitiva del cartellone principale, si delinea uno scenario amaro per il nostro Paese: l’Italia risulta formalmente esclusa dalla selezione ufficiale. L’unico baluardo tricolore rimane il cortometraggio Oh Boys! di Antonio Donato, inserito nella sezione indipendente della “Quinzaine des Cinéastes”.

Cannes 2026: James Gray e le grandi anteprime

Come rivelato in anteprima da Variety, James Gray entra ufficialmente in concorso con la sua nuovo opera, Paper Tiger, che si candida già come uno dei titoli di punta per la corsa alla Palma d’Oro. La pellicola, un crudo thriller poliziesco con un cast stellare composto da Scarlett Johansson, Adam Driver e Miles Teller, segue le vicende di due fratelli il cui sogno americano si trasforma in un incubo quando restano coinvolti in un pericoloso schema della mafia russa.

Accanto ai titoli in competizione, la sezione “Cannes Premiere” accoglie Maria Martinez Bayona con The End of It, mentre negli “Special Screenings” spicca il dramma in lingua spagnola Ashes di Diego Luna, intenso adattamento del romanzo di Brenda Navarro che promette di emozionare il pubblico internazionale.

“Un Certain Regard”: atmosfere gotiche e racconti di formazione

Questa sezione, il cui nome francese significa letteralmente “un certo sguardo”, rappresenta una delle vetrine parallele più prestigiose del Festival. Dedicata a opere audaci e innovative, caratterizzate da punti di vista originali o firmate da registi emergenti, la categoria si conferma anche quest’anno il cuore pulsante della sperimentazione.

Uno dei titoli più attesi di quest’anno è Victorian Psycho di Zachary Wigon, un horror gotico ambientato nel 1858 che segue le vicende di una governante eccentrica, interpretata da Maika Monroe, all’interno di una remota dimora dove il personale inizia a scomparire misteriosamente.

Accanto a questo, Judith Godrèche, con A Girl’s Story, adatta il romanzo autobiografico della Premio Nobel Annie Ernaux, raccontando il traumatico passaggio all’età adulta di una ragazza nel 1958. La regista greca Konstantina Kotzamani, invece, porta sullo schermo Titanic Ocean, un originale racconto di formazione ambientato in Giappone, dove un gruppo di adolescenti si addestra per diventare “sirene”.

La selezione di Cannes 2026 si chiuderà con Ulysse di Laetitia Masson, un’opera toccante che analizza il rapporto tra due genitori e un figlio che non rientra nei parametri di crescita standard, ponendo interrogativi profondi sulla diversità.