Roma ospita il nuovo appuntamento del Green Film Lab, il laboratorio dedicato alle pratiche per un cinema sostenibile e a basso impatto ambientale.
Dal 21 al 23 ottobre la capitale diventerà il punto di riferimento per i professionisti dell’audiovisivo intensionati a trasformare la produzione cinematografica in chiave ecologica.
Tre giorni per trasformare l’industria audiovisiva
Il TorinoFilmLab, sotto l’egida del Museo Nazionale del Cinema, rinnova il suo impegno nel promuovere la tutela dell’ambiente all’interno dei set. Ospitato negli spazi del Polo Cinema e Audiovisivo – Fondazione Roma Lazio Film Commission, l’evento si terrà in contemporanea con il MIA, il Mercato Internazionale Audiovisivo, creando un’occasione unica di scambio e crescita professionale.
Il percorso formativo, sostenuto dal programma Creative Europe – MEDIA e realizzato insieme a Green Film e Trentino Film Commission, accoglierà ventiquattro partecipanti tra produttori, esponenti delle istituzioni ed esperti di ecologia. Le iscrizioni si chiuderanno il 18 settembre alle ore 14.00 attraverso la piattaforma ufficiale dell’iniziativa.
Green Film Lab: Un piano concreto per un cinema sostenibile ed europeo
L’obiettivo centrale del workshop riguarda l’applicazione pratica del Green Film Rating System, lo strumento fondamentale per pianificare e certificare la sostenibilità delle opere audiovisive su scala europea, incluse le produzioni internazionali. I partecipanti lavoreranno direttamente sui singoli progetti per ottimizzare le risorse sul set, analizzando ogni aspetto della filiera produttiva.
Dalla gestione dei trasporti alla scelta di catering ecologici, passando per il risparmio energetico e lo smaltimento dei rifiuti, l’evento fornirà le competenze necessarie per ridurre l’impronta ecologica di film e serie televisive, dimostrando come la tutela dell’ambiente sia ormai un requisito indispensabile per il futuro della settima arte.
L’iniziativa di Film Green Lab si conferma così un passaggio fondamentale per guidare il settore verso modelli produttivi più responsabili e allineati con gli standard europei.