Prime immagini di The Echo Chamber di Andrea Pallaoro: Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon nel film nato dall’ultima sceneggiatura di Bertolucci.
Sono state diffuse le prime immagini del nuovo film di Andrea Pallaoro, The Echo Chamber, interpretato da Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon: tre nomi, una casa emotiva, un amore che sembra consumarsi più nei corridoi che nei gesti. Il film nasce dall’ultima opera firmata da Bernardo Bertolucci, autore del soggetto e della sceneggiatura insieme a Ilaria Bernardini e Ludovica Rampoldi.

Luca Marinelli e Alicia Vikander: Leo e Anne nella stanza dell’eco
Pallaoro non eredita solo una trama, eredita una stanza già abitata. Negli ultimi anni, il cinema di Bertolucci si era progressivamente ristretto negli spazi. Dopo i grandi affreschi e i viaggi, erano arrivati gli interni: l’appartamento di The Dreamers, la cantina di Io e te, e poi questo progetto pensato attorno a due personaggi dentro una casa.
Leo, produttore musicale interpretato da Luca Marinelli, e Anne, fisioterapista interpretata da Alicia Vikander sono due figure legate da un rapporto instabile, attraversato da amore, dipendenza e controllo. Leo lavora con il suono, Anne con il corpo; da una parte ci sono le tracce, le registrazioni, ciò che resta anche quando una presenza non c’è più; dall’altra il contatto fisico, la cura, e la possibilità che l’aiuto diventi possesso. La voce di Ava, affidata a Susan Sarandon, aggiunge un terzo livello al racconto: una presenza che entra nello spazio emotivo dei due protagonisti e riapre ciò che tra loro sembrava chiuso.

Andrea Pallaoro gira a Roma un dramma da camera
Andrea Pallaoro (Trento, 1982), attivo tra Los Angeles e New York, formato al California Institute of the Arts e all’Hampshire College è un regista che ha già lavorato su personaggi isolati dentro relazioni familiari o affettive compromesse.
In Medeas (presentato alla Mostra di Venezia) osservava una famiglia rurale dall’interno di un equilibrio che si sfalda; in Hannah seguiva una donna (Charlotte Rampling premiata con la Coppa Volpi) lasciata sola dopo l’arresto del marito, senza spiegare tutto, ma registrando il peso quotidiano dell’abbandono; in Monica (anche questo passato in concorso a Venezia) raccontava il ritorno di una figlia trans dalla madre malata, trasformando la casa in uno spazio di distanza, memoria e contatto difficile.
Pallaoro non forza il melodramma, costruisce tensione con dialoghi ridotti, stanze chiuse, e gesti ordinari che diventano rivelatori. Girato a Roma tra novembre e dicembre 2025, The Echo Chamber sembra inserirsi naturalmente nel suo percorso.

Produzione, distribuzione e squadra tecnica di The Echo Chamber
Il film è una coproduzione italo-belga: Indigo Film con Rai Cinema per l’Italia e Versus in associazione con O’Brother Distribution per il Belgio. I produttori sono Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori e Viola Prestieri; i coproduttori sono Jacques-Henri Bronckart e Tatjana Kozar. In Italia lo distribuirà 01 Distribution; le vendite internazionali sono affidate a Paradise City Sales, con UTA per il Nord America.
La squadra tecnica conferma la natura elegante e cupa del progetto: fotografia di Diego Garçia, montaggio di Paola Freddi, musiche di Clément Ducol, scenografia di Gaspare De Pascali, costumi di Antonella Cannarozzi, suono di Guilhem Donzel. Il film è sostenuto dal Ministero della Cultura, dalla Regione Lazio tramite Lazio Cinema International Avviso Pubblico PR FESR Lazio 2021-2027, dalla Roma Lazio Film Commission e dal programma Creative Europe MEDIA dell’Unione Europea.
The Echo Chamber porta quindi con sé un peso specifico: una sceneggiatura lasciata da un grande regista, affidata a un autore che dovrà trovare il modo di restituirne “la giusta eco” senza trasformarla in imitazione, o ridurla a reliquia.
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