Lontano da qui, il dolore di essere adulti

Lontano da qui, il dolore di essere adulti

Lontano da qui è un film realizzato nel 2018 da Sara Colangelo, con Maggie Gyllenhaal nel ruolo di protagonista. Andrà in onda alle 21.10 su Rai Movie.

Lontano da quiremake del film franco-israeliano Haganenet (diretto da Nadav Lapid), ha vinto il Premio per la Miglior Regia Drammatica Statunitense al Sundance Film Festival del 2018.

La trama

Lisa Spinelli (Maggie Gyllenhaal), un’insegnante di scuola materna, è la protagonista del film. Un giorno sente un suo scolaro, Jimmy Roy (Parker Sevak), recitare una poesia, e scopre dalla baby-sitter del bambino che il piccolo è abituato a improvvisare brani prodigiosi. Lisa, quindi, decide di aiutare Jimmy nel coltivare il suo talento. Questo produrrà una spirale di ossessione e morbosità, frutto della proiezione sul bambino delle aspirazioni insoddisfatte di Lisa.

Produzione di Lontano da qui

La selezione di Maggie Gyllenhaal come protagonista del film fu annunciata nel maggio 2017. Condotta da Maven Pictures e Pie Films, la produzione ha coinvolto i poeti Kaveh AkbarDominique Townsend Ocean Vuong, che hanno collaborato con Maggie Gyllenhaal e Sara Colangelo per scrivere le poesie presenti. L’anteprima mondiale si è svolta il 19 gennaio 2018 al Sundance Film Festival; in seguito il film è stato distribuito in Canada e negli Stati Uniti attraverso Netflix. Nel 2018 Lontano da qui è stato proiettato anche al Toronto International Film Festival. E’ arrivato in Italia grazie alla distribuzione delle Officine UBU.

Un successo di critica per Lontano da qui

Il film di Sara Colangelo, oltre a essere stato premiato dal Sundance Film Festival, è stato considerato dalla critica come uno tra i migliori film del suo anno. Con un punteggio del 90% su Rotten Tomatoes, è stato definito da Serena Seghedoni (giornalista dell’Independent) come un film “in gran parte fedele all’originale”. Seghedoni ha inoltre sottolineato l’importante ruolo ricoperto da Gyllenhaal nella realizzazione dell’opera, per cui l’attrice è stata una “nuova fonte di vita”.

La parola a Maggie Gyllenhaal

Gran parte della vicenda, secondo l’attrice protagonista, avviene solo nella mente di Lisa. “I bambini di cinque anni dicono molte cose che, se inserite in una determinata cornice, possono sembrare poesia”. L’attrice ha però lodato gli scrittori con cui si è trovata a collaborare, definendo “stupende” le loro opere. “Penso che, soprattutto per le donne, la sensazione del ‘risveglio’, cioè, la sensazione di rendersi improvvisamente conto di essersi lasciate piegare e adattare per ottenere quello di cui avevano bisogno, è davvero dolorosa”, il dramma di Lontano da qui, secondo Gyllenhaal, è in questo. “Dover venire a patti con il ‘risveglio’ è doloroso”.