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Streaming

Nolan su Quentin Tarantino: “Spero non mantenga la promessa”

Il regista Quentin Tarantino si è messo in testa un’idea sulla quale Christopher Nolan ha qualcosa da dire. Ecco di cosa si tratta.

Se Quentin Tarantino manterrà davvero la promessa di ritirarsi dopo il suo decimo lungometraggio, il prossimo film sarà anche il suo ultimo. Un’idea che Christopher Nolan fatica ad accettare.

Le parole di Nolan su Quentin Tarantino

In una recente intervista rilasciata al The Telegraph, il regista di Oppenheimer ha commentato il celebre piano di Tarantino di chiudere la carriera dopo dieci film, confessando di sperare che il collega finisca per cambiare idea.

“Penso che sia pericoloso affrontare la questione in modo così rigido”, ha dichiarato Nolan. “Quentin ha le sue ragioni e le rispetto profondamente. Ma spero che alla fine non rimanga fedele a questa decisione“.

Il regista britannico ha poi spiegato la sua personale filosofia creativa, molto diversa da quella del collega: “Considero ogni film che realizzo come se fosse l’ultimo della mia carriera, e un giorno sarà davvero così. Per questo voglio dare tutto in ogni progetto.

Non penso mai: ‘Questa idea la terrò per il prossimo film’. Non voglio ragionare in questo modo. Voglio che ogni film rappresenti il massimo di ciò che posso fare”.

Da anni Tarantino sostiene di voler concludere la propria carriera dopo aver diretto dieci lungometraggi. Nel conteggio, i due capitoli di Kill Bill valgono come un unico film, essendo stati concepiti e girati come un solo progetto. L’obiettivo dichiarato del regista è lasciare una filmografia compatta, coerente e priva di opere considerate “di troppo”.

Un chiodo fisso di Nolan

Non è la prima volta che Nolan affronta l’argomento. Già nel 2023, durante la promozione di Oppenheimer, aveva espresso qualche perplessità sulla decisione dell’amico e collega.

“Voi gli credete?”, aveva chiesto ai conduttori del podcast ReelBlend, prima di riflettere sulla filosofia che si cela dietro la scelta di Tarantino.

“Il punto di vista di Quentin è sempre stato questo: osserva il lavoro di alcuni registi nella fase finale della loro carriera e ritiene che, se quei film non riescono a raggiungere il livello delle loro opere migliori, forse sarebbe stato preferibile che non fossero mai stati realizzati. È una posizione molto rigorosa, quella di un vero cinefilo che attribuisce enorme valore alla storia del cinema”.

Resta ora da vedere se Tarantino rispetterà davvero il proposito che ripete ormai da anni o se, come spera Nolan, deciderà di concedersi almeno un’ultima eccezione.