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Annette Bening

Annette Bening: un ruolo inedito nella serie Lucky

Annette Bening affronta un ruolo ricco di sfaccettature nell’atteso thriller Apple TV, un’esperienza totalmente nuova a 40 anni dall’inizio della sua carriera.

Un debutto da criminale per Annette Bening

Dopo una carriera costellata di successi, tra cui la memorabile e acclamata interpretazione nel cult American Beauty (1999) — che le è valsa un BAFTA, uno Screen Actors Guild Award e la sua prima candidatura all’oscar come miglior attrice — l’interprete si confronta per la prima volta con un personaggio cinico e spietato come quello di Priscilla Masterson.

La star di Lucky, la nuova miniserie thriller di Apple TV creata da Jonathan Tropper, ha rivelato a People che questo lavoro le ha trasmesso una freschezza insolita, nonostante i quarant’anni di carriera trascorsi tra nomination agli Oscar, ai Golden Globe e agli Emmy. Lo show, basato sul romanzo bestseller del 2021 di Marissa Stapley e debuttato il 15 luglio 2026, segue le vicende della truffatrice Lucky, interpretata da Anya Taylor-Joy. Quando una rapina multimilionaria finisce male, la protagonista si ritrova a fuggire sia dall’FBI che da una spietata boss della criminalità, lottando per la propria sopravvivenza.

Nel cast figurano anche Timothy Olyphant, Aunjanue Ellis-Taylor, Clifton Collins Jr e Drew Starkey, quest’ultimo nel ruolo di Cary, figlio di Priscilla e interesse amoroso di Lucky. Subito dopo aver concluso le riprese nei panni di Beulah Jackson nella prima stagione di Dutton Ranch, l’attrice è rimasta affascinata dal progetto: “Sembrava che avrebbe avuto una piega molto elegante e stilosa“, ha raccontato. “In gran parte, quando sei dentro una storia, ti chiedi: cosa c’è intorno a te? Come verrà modellato l’ambiente che ti circonda? Sapevo che ci sarebbe stata Anya Taylor-Joy, che è così incredibile. Ha una presenza sullo schermo straordinaria, così come Aunjanue Ellis e Timothy Olyphant. Alla fine, ciò che conta davvero sono le persone… Mi sembrava un progetto intrigante e si è rivelato esattamente così“.

L’ammirazione è reciproca. la trentenne Anya Taylor-Joy ha infatti dichiarato che lavorare con lei è stata una lezione continua: “Ogni volta che condividevamo la scena, mi tornava subito in mente: ah già, lei è Annette Bening, la GOAT (il massimo di sempre, ndr)”.

Le contraddizioni di Priscilla e l’intesa sul set

Annette Bening ha trovato stimolante interpretare una donna della sua età intrappolata in dinamiche tossiche. “Mi sembra una novità vestire i panni di una sessantottenne che vive un simile dilemma, ancora sottomessa a un uomo che l’ha schiacciata per quasi tutta la vita”, ha spiegato l’attrice riferendosi al legame tra Priscilla e il criminale Wayne Whittaker, interpretato da William Fichtner.

La boss della mala viene descritta come una figura complessa, ai limiti della sociopatia, ma ricca di sfumature: “Spero si notino i suoi diversi lati. Ama suo figlio e vuole il meglio per lui, ma è anche disposta a fargli cose orribili e a usarlo“, ha spiegato la star, aggiungendo di aver trovato queste contraddizioni “molto interessanti e divertenti da recitare”.

Il legame tra la cacciatrice e la sua preda nasconde in realtà una profonda insicurezza. “È come se volesse portar via tutto a Lucky, ma allo stesso tempo la ammira sinceramente e si sente quasi intimorita da lei”, ha rivelato l’attrice in merito alla dinamica tra i loro personaggi. “Credo che più si sente spaventata, più cerca di attaccare ferocemente per ottenere ciò di cui ha bisogno. In un certo senso, percepisce che Lucky possiede qualcosa che lei ha sempre desiderato e mai avuto: un successo che Priscilla invidia profondamente”.