Miami Vice 85

Miami Vice ’85: Alden Ehrenreich entra nel reboot di Kosinski

Alden Ehrenreich raggiunge Austin Butler e Michael B. Jordan in Miami Vice ’85, il nuovo film di Joseph Kosinski che riporta Crockett e Tubbs direttamente nel 1985.

Alden Ehrenreich è entrato nel cast di Miami Vice ’85, nuovo adattamento cinematografico della serie NBC diretto da Joseph Kosinski, con Austin Butler nei panni di Sonny Crockett e Michael B. Jordan in quelli di Ricardo Tubbs. Il ruolo di Ehrenreich resta per ora segreto; le riprese dovrebbero iniziare entro il 2026 e Universal ha fissato l’uscita al 19 maggio 2028, dopo avere spostato il film dalla precedente data del 6 agosto 2027.

Ehrenreich arriva peraltro in un momento curioso della carriera: dopo Solo: A Star Wars Story, è riemerso con Oppenheimer, Weapons e il debutto a Broadway in Becky Shaw, che gli ha appena fruttato un Tony Award. Stavolta, però, niente galassie lontane: bastano Miami Beach, narcotrafficanti e probabilmente una quantità industriale di lino color pastello.

Crockett e Tubbs tornano nel 1985, dove il marchio è ancora intatto

Miami Vice ’85 non trasporterà semplicemente Crockett e Tubbs nel presente, ma ricostruirà la Miami della metà degli anni Ottanta, puntando sul contrasto tra glamour e corruzione e traendo ispirazione dichiarata dal pilot e dalla prima stagione della serie originale. Il film sarà inoltre girato per IMAX, terreno ormai naturale per Kosinski dopo Top Gun: Maverick e F1. La sceneggiatura è di Dan Gilroy, autore di Nightcrawler e Andor, sviluppata da una precedente versione di Eric Warren Singer; Kosinski produce insieme a Dylan Clark.

La scelta del pilot non è affatto casuale. Andato in onda nel settembre 1984, presentava Don Johnson e Philip Michael Thomas come due poliziotti destinati a diventare un’icona prima ancora di diventare una coppia investigativa stabile. E conteneva già il manifesto estetico della serie: Crockett e Tubbs lanciati nella notte sulle note di In the Air Tonight di Phil Collins, in una sequenza che trattava una canzone pop quasi come una sceneggiatura parallela.

Miami Vice diventò infatti molto più di un poliziesco: cinque stagioni in cui automobili, moda, architettura Art déco e musica contemporanea entrarono nella grammatica televisiva. Persino il tema elettronico di Jan Hammer raggiunse il numero uno della Billboard Hot 100 nel 1985, impresa non esattamente abituale per la sigla strumentale di una serie su due agenti della narcotici.

Da Michael Mann a Vin Diesel: Miami Vice non è mai sparito davvero

Il nuovo film sarà anche l’ennesimo tentativo di capire quale Miami Vice riportare in vita.

Nel 2006 ci provò direttamente Michael Mann, produttore esecutivo e principale artefice creativo della serie originale. Con Colin Farrell e Jamie Foxx trasformò Crockett e Tubbs in figure molto più cupe, immerse in narcotraffico globale, sorveglianza e fotografia digitale. Il film incassò circa 164 milioni di dollari contro un budget stimato fra 135 e 150 milioni e fu accolto freddamente, salvo poi essere rivalutato fino a diventare un piccolo oggetto di culto. Proprio in questi giorni, a vent’anni dall’uscita, The Guardian lo ha riletto come uno dei lavori più strani e radicali di Mann.

Nel 2017 NBC tentò invece la strada televisiva: Vin Diesel e Chris Morgan, già insieme nell’universo Fast & Furious, misero in sviluppo un reboot della serie. Il progetto rimase però nella lunga autostrada hollywoodiana che collega gli annunci alla sparizione senza lasciare caselli intermedi.

Dopo aver riportato Top Gun in volo, Kosinski proverà ora a fare lo stesso con Ferrari, speedboat e sintetizzatori, per tornare nel punto esatto in cui nacque il mito.