Alien: Covenant, Ridley Scott parla del possibile sequel

Alien: Covenant 2 si farà? Ridley Scott svela il futuro del film

Ridley Scott torna a parlare di Alien: Covenant 2: il sequel è ancora nei piani e potrebbe riportare Michael Fassbender nei panni di David.

Il futuro della saga di Alien potrebbe riservare una sorpresa particolarmente gradita ai fan di Ridley Scott. Il regista ha infatti confermato che il tanto atteso seguito di Alien: Covenant, uscito nel 2017, è ancora nei suoi piani. E al centro della storia dovrebbe esserci nuovamente David, l’androide interpretato da Michael Fassbender.

In un’intervista rilasciata al Los Angeles Times, Scott ha spiegato che il nuovo film “riprenderà con David (Fassbender) intento a creare un ‘mondo nuovo e coraggioso per se stesso'”. Una frase che lascia intuire un’evoluzione particolarmente inquietante per uno dei personaggi più controversi dell’intera saga.

Alien: Covenant 2, David ancora protagonista

David rappresenta uno degli elementi più affascinanti introdotti nella nuova trilogia di Alien. Creato come androide di ultima generazione, il personaggio ha progressivamente sviluppato una visione sempre più autonoma e disturbante della propria esistenza, fino a trasformarsi in una minaccia per gli esseri umani.

Scott ha ammesso di essere ancora profondamente interessato al personaggio e al rapporto tra intelligenza artificiale e pericolo.

Le intelligenze artificiali possono andare fuori controllo. E se lo fanno, è come una bomba.

Una riflessione che sembra perfettamente in sintonia con il percorso di David, un essere artificiale che non si limita più a obbedire ai propri creatori, ma aspira a diventare qualcosa di molto più grande.

Alien: Covenant 2 potrebbe incrociare Alien: Romulus

Non è la prima volta che Ridley Scott annuncia l’intenzione di realizzare un seguito di Alien: Covenant. Il progetto, però, potrebbe ora trovarsi a competere con un altro capitolo della saga attualmente in sviluppo, ovvero il sequel di Alien: Romulus, il film diretto da Fede Álvarez nel 2024.

Il seguito di Romulus è infatti in preparazione presso 20th Century Studios, con Álvarez coinvolto come produttore. La presenza di due possibili continuazioni apre così una prospettiva intrigante: un nuovo film potrebbe collegare le storie di Alien: Covenant e Alien: Romulus.

L’ipotesi nasce anche dai rispettivi finali, entrambi caratterizzati da elementi narrativi che potrebbero essere sviluppati in futuro. Una soluzione del genere permetterebbe alla saga di recuperare alcuni dei fili lasciati in sospeso e, soprattutto, di riportare David al centro dell’universo narrativo.

Ridley Scott promuove Alien: Earth

Durante la stessa intervista, Scott ha parlato anche di Alien: Earth, la serie televisiva ideata da Noah Hawley. Il regista ha dichiarato di aver trovato la prima stagione “piuttosto dannatamente bella”, un giudizio particolarmente significativo considerando il suo ruolo nella nascita della saga cinematografica.

Scott ha inoltre commentato il futuro di Blade Runner, un’altra delle sue opere più celebri. La serie limitata Blade Runner 2099 arriverà su Amazon Prime Video il 25 novembre, anche se il regista non è coinvolto direttamente nelle scelte creative del progetto e figura soltanto come produttore esecutivo.

“Non posso dare la colpa ai miei avvocati e ai miei agenti di allora, ma in qualche modo abbiamo lasciato andare i diritti della saga di Blade Runner. E quando non sei l’autore delle parole scritte, non hai una parte”, ha raccontato Scott.

Ridley Scott e il futuro dell’intelligenza artificiale

Il tema dell’intelligenza artificiale è tornato anche quando Scott ha parlato del proprio lavoro. Il regista ha chiarito di non utilizzare questa tecnologia per realizzare i suoi film, pur riconoscendone le enormi potenzialità.

Posso competere con un’intelligenza artificiale senza alcun problema quando si tratta di creare immagini. Ma sta arrivando, inevitabilmente.

Una considerazione che assume un significato particolare proprio alla luce del possibile ritorno di David. L’androide di Alien: Covenant è infatti uno dei personaggi della saga che più di ogni altro ha trasformato l’intelligenza artificiale in una questione narrativa, filosofica e soprattutto inquietante.

Nel frattempo, Ridley Scott è impegnato nella promozione di The Dog Stars, film di fantascienza post-apocalittica ambientato in un mondo devastato da una pandemia letale e tratto dal romanzo del 2012.

Per Alien: Covenant, invece, la domanda resta aperta: David tornerà davvero? Le parole di Scott fanno pensare che la storia non sia ancora finita.