Sacha Baron Cohen: l’artista, volto noto nel panorama cinematografico internazionale, ha ricevuto delle forti critiche con proteste e accuse di razzismo.
Sacha Baron Cohen, figura di spicco nel cinema, ha dovuto affrontare numerose polemiche in merito al suo ultimo film da lui realizzato.
Sacha Baron Cohen, un film che fa discutere
Il regista è stato duramente criticato per il film Ali G, e gli attivisti hanno inviato ben 37.000 email ai cinema.
Ho pensato di andare sul sicuro e riportare in scena questo personaggio.
Queste le sue prime parole.
Le sue dichiarazioni
Il personaggio portato in scena torna dopo ben 24 anni di lunga attesa.
L’uscita del film è prevista per il prossimo ottobre, ma alcuni attivisti hanno già messo alla gogna il suo ruolo, definendolo come un aspirante hip-hop con i dreadlocks, e invitando i cinema a boicottare il film prodotto da Amazon-MGM Studios.
Il film è in pratica un falso documentario durante il quale le telecamere seguono Cohen nei panni di Ali G, nel momento in cui questi tenta di ridare slancio alla sua carriera.
Secondo le fonti di Variety, il sito di monitoraggio NewsCord, situato nel Regno Unito, ha mobilitato tutti i suoi membri con un esiguo numero di email di protesta.
Nel 2000, alcuni comici britannici di colore definirono il personaggio un alibi per il razzismo. L’autrice britannica Jeanette Winterson si è chiesta cosa lo distingua da Black and White Minstrels; organizzazioni kazake e arabe hanno documentato i danni del catalogo che lo circonda. Sony Pictures UK lo sta promuovendo con lo slogan E’ tornato. Non siamo responsabili. Gli schermi appartengono alle catene e la prenotazione è una scelta.
Questo il parere dell’organizzazione. La scrittrice britannica Afua Hirsch dice invece:
Le persone di colore non si vestono più in quel modo. Persino i bianchi che imitano le persone di colore non parlano più in quel modo. La sessualizzazione delle donne di colore e la derisione casuale delle donne della classe operaia non sono più accettate. Il cosiddetto umorismo di Baron Cohen è un rozzo miscuglio di tutte queste cose.
Il personaggio quindi pare non rispecchiare più i moderni aspiranti che si impegnano per andare sempre più incontro alla cultura nera. Cohen dal canto suo aveva previsto le critiche:
In un’epoca in cui la carriera di un comico può essere stroncata da una singola battuta politicamente scorretta, ho pensato di andare sul sicuro e riportare in scena questo personaggio.
Battuta che sembra superata, dal momento che un comico oggi non può essere stroncato da una sola battuta. Riguardo le reazioni al trailer, sono state varie, da chi apprezza il film a chi invece lo critica aspramente.
Sinora però, nessuna catena cinematografica ha deciso di boicottarlo.
Ali G:Who Iz I? è previsto in uscita il prossimo 23 ottobre.