Mel Gibson, la Resurrezione colmerà i vuoti dei Vangeli

Mel Gibson, la Resurrezione colmerà i vuoti dei Vangeli

Mel Gibson torna a parlare di La Resurrezione di Cristo, l’ ambizioso progetto in due parti che proseguirà il racconto iniziato nel 2004 con La passione di Cristo.Sembra proprio che il film proverà a esplorare anche ciò che le Scritture non raccontano direttamente.

Gibson, ha spiegato che i Vangeli di Matteo, Marco e Luca, non raccontano ogni dettaglio della vita e delle vicende di Gesù. Il regista ha sottolineato come esistano inevitabilmente degli spazi narrativi vuoti tra gli episodi riportati nei testi evangelici. Proprio questi vuoti rappresentano per Gibson un’opportunità cinematografica.

Cosa è successo tra le righe dei Vangeli?

L’idea di Gibson è quella di interrogarsi su ciò che potrebbe esserci stato intorno agli eventi raccontati nei testi sacri. Il regista ha spiegato di voler analizzare questi elementi e formulare delle ipotesi su ciò che potrebbe essere accaduto, senza però entrare in contrasto con l’insegnamento cristiano tradizionale.L’obiettivo sarebbe piuttosto quello di arricchire ciò che è già presente nei Vangeli e sorprendere il pubblico attraverso alcune rivelazioni.

È un approccio che potrebbe risultare molto interessante, ma i rischi di cadere in un film inutile sono tanti.

Dalla Terra all’Inferno e prima ancora della Creazione

Gibson ha infatti confermato che La Resurrezione di Cristo si muoverà attraverso dimensioni e momenti differenti, andando ben oltre la dimensione terrena. La storia arriverà fino al firmamento precedente alla Creazione e mostrerà anche l’Inferno dei giusti e l’Inferno dei dannati. Il progetto, come Gibson aveva già anticipato in passato, dovrebbe partire addirittura dalla caduta degli angeli. Per raccontare compiutamente questa storia, secondo il regista, sarà necessario entrare in un altro regno e affrontare anche la dimensione di Sheol, l’oltretomba dell’Antico Testamento.

Ne emerge un film dalla struttura decisamente ambiziosa, costruito non soltanto attorno alla resurrezione di Gesù, ma attorno a un arco narrativo e un mondo di luoghi molto più vasto dell’immaginario ordinario.

Un progetto diviso in due film

La Resurrezione di Cristo sarà infatti un evento cinematografico in due parti. La prima parte arriverà nelle sale il 6 maggio 2027, mentre la seconda è prevista per il 25 maggio 2028. La distribuzione sarà affidata a Lionsgate in Nord America e nel Regno Unito, mentre in America Latina sarà coinvolta IDC, joint venture della società. Per gli altri territori sono previsti partner internazionali. Il film rappresenta il seguito de La passione di Cristo, uscito nel 2004 e interpretato da Jim Caviezel nei panni di Gesù. Per il nuovo progetto Caviezel non tornerà nel ruolo: Gesù sarà interpretato da Jaakko Ohtonen. 

Il ritorno di Gibson al mondo dei Vangeli si prepara quindi a essere qualcosa di molto diverso da un semplice sequel. Il suo ritorno cinematografico sarà certamente un evento, non vediamo l’ora di vedere se sarà un top o un flop.