Biennale Cinema 2026, i film da non perdere a Venezia 83

Venezia 83, il programma di oggi giovedì 10 settembre 2026

Venezia 83, giovedì di grande cinema: Martone sfida il tempo con Servillo, Fanelli conquista lo schermo e Saoirse Ronan debutta in regia.

Venezia 83 entra nel suo nono giorno di proiezioni con un programma particolarmente ricco, distribuito tra il Palazzo del Cinema e le altre sale del Lido. Si va dal grande cinema d’autore italiano al documentario sperimentale, passando per il debutto alla regia di una star hollywoodiana.

Venezia 83, il cinema italiano protagonista: da Martone a Vestoso

Il titolo più atteso della giornata è Scherzetto di Mario Martone (Fuori), presentato alle 21:45 nella sezione Venice Open Fuori Concorso Fiction. Tratto dal romanzo omonimo di Domenico Starnone, il film racconta la storia di un anziano illustratore, Daniele Mallarico, costretto a convivere per qualche giorno con il nipote di cinque anni in una casa napoletana: un confronto generazionale che diventa riflessione sul tempo e sulla paura di essere sostituiti.
Nel cast Toni Servillo, Lorenzo Perrotta, Serena Rossi, Leonardo Lidi, Gianluca Di Gennaro e Giovanni Ludeno. La proiezione è preceduta dalla cerimonia di premiazione del Premio Campari Passion for Film, assegnato a Serena Rossi.

Alle 15:00, sempre in Venice Open ma nella sezione Serie, arriva Peccato di Valerio Vestoso, unica produzione televisiva del programma ufficiale, una mockumentary comedy ambientata in un futuro prossimo. Qui Emanuela Fanelli è la protagonista al centro di un cast corale che comprende Paola Cortellesi, Alessandro Borghi, Sabrina Ferilli, Geppi Cucciari, Anna Bonaiuto e molti altri. Alla proiezione segue l’incontro con gli autori.

Alle 14:30, in apertura di giornata nella sezione Non Fiction di Venice Open, tocca a Be Brave di Francesco Carrozzini, dedicato a Renzo Rosso, fondatore di Diesel e del gruppo OTB. Si tratta del primo documentario italiano interamente lavorato con l’intelligenza artificiale, con testimonianze, anche generate via intelligenza artificiale, di Anna Wintour, John Galliano, Jovanotti e Glenn Martens.

Orizzonti, Spotlight e il debutto alla regia di Saoirse Ronan

La sezione Orizzonti propone due prime mondiali con incontro con gli autori: alle 14:15 Cudze Rzeczy del polacco Grzegorz Dębowski, e alle 17:00 Do kraja dana della serba Jelena Maksimović. Sempre alle 17:00, negli Orizzonti Corti, una nutrita selezione di cortometraggi tra fuori concorso e concorso: Il senso della terra di Alessandro Ingaria e Simone Massi, Man Made Lake di Annie Ning, Angelo Azzurro di Tommaso Acquarone.

E ancora: Una fortaleza di Alba Gaviraghi, Bleu au loin di Amir Houshang Moein e Mothmama di Jessica DiCosta. Non manca Paper Plane, esordio alla regia dell’attrice Saoirse Ronan, che ne è anche interprete. Anche in questo caso è previsto un incontro con i cineasti.

Alle 21:00, Venezia Spotlight ospita Földszint dell’ungherese Gábor Reisz, seguito da incontro con l’autore. In parallelo, alle 17:00, la sezione Film on Films propone Twist & Shoot Mister Suzuki di Yves Montmayeur, ritratto del cineasta giapponese Seijun Suzuki, con Q&A finale.

Venezia 83 e Venezia Classici: da Naza al restauro di Corman

Nel Concorso principale, la giornata offre due appuntamenti: alle 17:15 il documentario Naza dei cineasti israeliani Yuval Abraham e Rachel Szor, e alle 19:15 Un peu avant minuit del francese Nicolas Pariser, con Melvil Poupaud, Chiara Mastroianni, Golshifteh Farahani, Léonie Simaga e Clara Pacini.

Venezia Classici, la sezione dedicata ai restauri e alla memoria del cinema, propone alle 11:00 Los de la mesa 10 dell’argentino Simón Feldman e alle 14:00 The Wild Angels, classico del 1966 di Roger Corman.

Giornate degli Autori e Settimana della Critica

Le sezioni indipendenti completano il quadro: alle Giornate degli Autori, alle 11:00, l’evento speciale El fantasma di Ignacio Masllorens e David Lamelas, con incontro con gli autori, seguito alle 16:30 da Dear Ajayi del nigeriano Damilola Orimogunje, anch’esso con Q&A.

La Settimana della Critica, nella sezione SIC@SIC dedicata ai cortometraggi, presenta alle 13:45 il corto Se mai le cose di Giulia Cosentino e il mediometraggio El fin de los tiempos di Bibiana Rojas Gómez e Juan David Cárdenas, con incontro finale.