Henry Winkler, Fonzie di “Happy Days”, racconta di quando il suo nome fu escluso dalla locandina dell’horror Scream quando il film uscì nelle sale 30 anni fa.
L’attore ha spiegato che la produzione gli disse chiaramente che la sua associazione con il personaggio di Fonzie rischiava di “compromettere l’equilibrio della componente horror” nella promozione del film. Che vedeva nel cast anche Neve Campbell, Courteney Cox, David Arquette, Drew Barrymore e Matthew Lillard.
Henry Winkler: dalla sitcom anni 70 all’horror anni 90
Henry Winkler, l’iconico volto di Fonzie in Happy Days, ha ricordato alcuni eventi riguardo il suo ruolo nel cult horror del 1996 Scream. L’attore ha raccontato di quando il regista Wes Craven gli accennò al progetto, proponendogli la parte del preside Arthur Himbry:
«Sono andato a Santa Rosa per girare le mie scene. A un certo punto il mio personaggio viene pugnalato: avevo tubi pieni di finto sangue su tutto il corpo e dovevo morire. Sangue ovunque. Poi apro gli occhi e vedo Wes chinato su di me che mi chiede: “Pensi di poterlo rendere un po’ più straziante?”. Gli ho risposto: “Probabilmente sì”» quindi rigirammo la scena la sera stessa.
A riprese ultimate, però, per Winkler è arrivata la doccia fredda: la produzione gli ha comunicato che non avrebbe inserito il suo nome né nei titoli di testa né sul poster ufficiale. Il motivo? La sua figura era così indissolubilmente legata al personaggio di Fonzie e ai toni leggeri di Happy Days che lo studio temeva potesse distogliere il pubblico dalle atmosfere cupe dell’horror.
Nonostante le paure del team di promozione, la situazione è però cambiata durante i test screening, quando l’apparizione del suo personaggio sullo schermo è stata accolta dagli applausi entusiasti del pubblico. Alla fine, la sua scena di morte è diventata uno dei momenti più iconici e memorabili dell’intero franchise.
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