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pubblico al cinema

2026 al cinema: cosa ci aspetta

Screen Rant ha pubblicato un’anteprima esclusiva dedicata ai film in uscita nel 2026. Oltre 30 titoli tra i più attesi di questo 2026.

Tra grandi franchise, produzioni originali, cinema indipendente e d’animazione, questo 2026 sarà dominato dal cinema di genere, con una forte presenza di horror, thriller, fantascienza e survival movie, accanto a commedie, film familiari e progetti d’autore. Non mancano i colossal hollywoodiani, soprattutto dei grandi franchise come marvel Cinematic Universe e Warner Bros (ormai quasi totalmente acquisito da Netflix)

Horror e thriller

In questo 2026 tornano alcuni universi già noti del cinema hottor come Return to Silent Hill, diretto da Christophe Gans e ispirato al celebre videogioco Konami, e 28 Years Later: The Bone Temple, che rilegge l’immaginario post-apocalittico creato da Danny Boyle e Alex Garland, spostando il focus dall’infezione alla disumanità dei sopravvissuti.

Accanto ai sequel, spiccano titoli originali come il folkloristico Whistle, Mother of Flies, un horror rituale e corporeo, e Psycho Killer, thriller psicologico on the road. Il genere si riconferma nella rilettura dell’horro psicologico e postmoderno che predilige il racconto delle paure collettive, tra tecnologia, isolamento e perdita di controllo.

Fantasy e Sci-fi

Il fantasy del 2026 sarà caratterizzato da produzioni più impegnate in tematiche etiche e morali. Mercy, con Chris Pratt e Rebecca Ferguson, immagina un futuro prossimo in cui un’intelligenza artificiale amministra la giustizia, mentre Worldbreaker e Redux Redux esplorano realtà alternative, invasioni dimensionali e viaggi tra universi paralleli.

Grande attesa anche per Disclosure Day, nuovo film-evento diretto da Steven Spielberg, che ritorna sul tema di altre entità oltre la nostra nell’universo.

Action e comedy

Non mancano i titoli più leggeri e spettacolari. The Wrecking Crew, con Jason Momoa e Dave Bautista, un mix di azione e ironia in un contesto familiare avventuroso, mentre Good Luck, Have Fun, Don’t Die una commedia che gioca sul tema del paradosso temporale.

Sul fronte dell’animazione, Pixar presenta Hoppers, un racconto ambientato nel mondo animale dove incastra temi di tecnologia. Sony Pictures Animation punta invece su GOAT, commedia sportiva ambientata in un universo popolato esclusivamente da animali, sulla scia di Zootropolis.

Un cinema d’autore impegnato

Alcuni titoli di questo 2026 si muovono su un terreno più intimista, pur restando all’interno di una narrazione accessibile. I Can Only Imagine 2 prosegue il racconto biografico legato alla band MercyMe, mentre Rosemead, con Lucy Liu, affronta il tema della maternità e del sacrificio morale ispirandosi a una storia vera.

Conclusione

Non mancano all’appello ovviamente i titoli più attesi, da Il Diavolo Veste Prada 2, The Odissey di Christopher Nolan, Avengers: Doomsday, Spider-Man: Brand New Day, Supergirl e Dune parte 3… L’anteprima fatta da Screen Rant rimanda all’immagine di un 2026 ibrido e stratificato tra generi, in cui il cinema mainstream continua a dialogare con il linguaggio del cinema indipendente e con le ossessioni del nostro presente: intelligenza artificiale, collasso sociale, memoria, identità e sopravvivenza.

Il trailer di Disclosure Day di Steven Spielberg: