19 ottobre storia del cinema

Almanacco del 19 ottobre 2026: Charley Varrick, …and Justice for All, Waking Life, Halloween, John Lithgow, Divine e Umberto Lenzi

Almanacco del 19 ottobre 2026: Charley Varrick, …and Justice for All, Waking Life, Halloween, John Lithgow, Divine, Umberto Lenzi e altre ricorrenze nella storia del cinema.

Accadde oggi 19 ottobre

1973 – Walter Matthau diventa Charley Varrick

Il 19 ottobre 1973 apre a New York e Los Angeles Charley Varrick di Don Siegel, distribuito in Italia come Chi ucciderà Charley Varrick?. Walter Matthau abbandona per un momento il territorio della commedia e interpreta un rapinatore di provincia che sceglie deliberatamente piccole banche per evitare colpi troppo vistosi.

Il sistema funziona finché Varrick non porta via da una filiale molto più denaro del previsto e capisce quasi immediatamente il problema: quei soldi non sono della banca, ma della mafia. Da quel momento il film diventa una partita di intelligenza tra un uomo senza particolare forza fisica, un’organizzazione criminale e il killer Molly, interpretato da Joe Don Baker. È uno dei titoli in cui Siegel porta più avanti la propria ossessione per l’individuo che sopravvive alle organizzazioni soltanto perché pensa più velocemente di loro.

19 ottobre storia del cinema

1979 – Al Pacino scopre che il tribunale non coincide necessariamente con la giustizia

Il 19 ottobre 1979 …And Justice for All di Norman Jewison apre a New York e Los Angeles dopo essere passato a settembre dal Festival di Toronto. In Italia diventerà …e giustizia per tutti. Al Pacino interpreta Arthur Kirkland, avvocato idealista alle prese con un sistema giudiziario nel quale procedure, reputazioni e interessi personali sembrano spesso contare più dei fatti.

Il film oscilla continuamente tra farsa e disperazione fino alla celebre esplosione finale di Pacino in tribunale. L’Academy gli assegnerà due candidature: miglior attore a Pacino e sceneggiatura originale a Valerie Curtin e Barry Levinson. Per Pacino è già la quinta candidatura all’Oscar.

1984 – Ken Russell trasforma Kathleen Turner in China Blue

Il 19 ottobre 1984 arriva nei cinema americani Crimes of Passion di Ken Russell, con Kathleen Turner e Anthony Perkins. Turner interpreta Joanna Crane, stilista di giorno e prostituta sotto il nome di China Blue di notte; Perkins è invece un predicatore ossessionato da lei. La distribuzione statunitense parte proprio quel giorno insieme a un’insolita concentrazione di titoli come The Razor’s Edge, Thief of Hearts e The Little Drummer Girl.

Russell usa il thriller erotico quasi come un contenitore da far esplodere: neon, religione, sesso, repressione e teatralità diventano più importanti della meccanica del giallo. Il film non sarà un successo commerciale — il box office americano resterà sotto i tre milioni di dollari — ma finirà per occupare uno spazio molto più resistente nel cinema di culto degli anni Ottanta.

2001 – Waking Life prova a filmare il confine tra sogno e realtà

Il 19 ottobre 2001 esce in distribuzione limitata negli Stati Uniti Waking Life di Richard Linklater, dopo la première al Sundance all’inizio dell’anno. Il film viene girato con attori reali e successivamente trasformato attraverso una forma di rotoscopio digitale, producendo immagini che sembrano continuamente sul punto di cambiare consistenza.

Il protagonista interpretato da Wiley Wiggins attraversa incontri, discussioni filosofiche e falsi risvegli senza riuscire più a stabilire con sicurezza se sia sveglio. In mezzo compaiono anche Ethan Hawke e Julie Delpy, che sembrano quasi importare per qualche minuto Jesse e Céline dall’universo di Before Sunrise. Più che raccontare un sogno, Linklater prova a costruire un film che abbia la logica instabile di un sogno.

Nello stesso giorno escono negli Stati Uniti anche From Hell, The Last Castle e Riding in Cars with Boys.

2007 – 30 giorni di buio porta i vampiri dove il sole scompare per un mese

Il 19 ottobre 2007 debutta negli Stati Uniti 30 Days of Night di David Slade, tratto dal fumetto di Steve Niles e Ben Templesmith. L’idea è quasi elementare: nella cittadina di Barrow, in Alaska, comincia il periodo dell’anno durante il quale il sole non sorge per settimane. Per un gruppo di vampiri è l’equivalente di un invito a cena.

Con Josh Hartnett e Melissa George, il film incassa quasi 16 milioni di dollari nel primo weekend, conquistando il primo posto del box office americano, e arriverà a circa 75,5 milioni nel mondo. Soprattutto restituisce ai vampiri una brutalità quasi animale, lontana sia dall’aristocrazia gotica sia dal romanticismo che pochi anni dopo avrebbe dominato una parte del genere.

2018 – Jamie Lee Curtis torna a Haddonfield quarant’anni dopo

Il 19 ottobre 2018 esce negli Stati Uniti Halloween di David Gordon Green. Non è un remake e decide sostanzialmente di cancellare dalla continuità tutti i sequel precedenti: sono trascorsi quarant’anni dagli omicidi del film di John Carpenter del 1978 e Laurie Strode è ancora interpretata da Jamie Lee Curtis.

Il risultato commerciale è enorme rispetto al budget. Il film parte con 76,2 milioni di dollari nel weekend americano e chiude a oltre 255 milioni nel mondo.

È anche uno dei casi più evidenti di una formula che negli anni successivi Hollywood sfrutterà sempre più spesso: non rifare un classico, ma riportarne in scena gli interpreti originali molti decenni dopo, trasformando il tempo trascorso fuori dal film in parte della storia raccontata dentro il film.

Nati il 19 ottobre nella storia del cinema

Il 19 ottobre 1945 nasce a Rochester John Lithgow. Cinema, teatro e televisione procederanno praticamente in parallelo per tutta la sua carriera: Blow Out, Il mondo secondo Garp, Voglia di tenerezza, Footloose, Cliffhanger, Interstellar e Conclave convivono con Broadway e con personaggi televisivi completamente diversi tra loro. La Television Academy conferma il 19 ottobre come sua data di nascita.

Nello stesso giorno dello stesso anno, a Baltimora, nasce Harris Glenn Milstead, destinato a diventare Divine. L’incontro con John Waters lo trasforma in una delle presenze più radicali del cinema underground americano: Mondo Trasho, Pink Flamingos, Female Trouble, Polyester e infine Hairspray.

Il 19 ottobre 1966 nasce Jon Favreau, che proprio oggi compie 60 anni. Prima di diventare uno degli uomini che contribuiranno a impostare il Marvel Cinematic Universe dirigendo Iron Man, era lo sceneggiatore e protagonista del minuscolo Swingers. La coincidenza è curiosa: come abbiamo visto nell’Almanacco di ieri, Swingers arrivò nelle sale il 18 ottobre 1996, alla vigilia del suo trentesimo compleanno.

Nel 1969 nasce Trey Parker, futuro creatore insieme a Matt Stone di South Park e regista di South Park: Bigger, Longer & Uncut e Team America: World Police.

Il 19 ottobre 1978 nasce Lee Isaac Chung, che molti anni dopo trasformerà parte della propria infanzia in Arkansas in Minari, ottenendo candidature agli Oscar per regia e sceneggiatura.

Nel 1982 nasce Gillian Jacobs, mentre il 19 ottobre 1983 nasce a Stoccolma Rebecca Ferguson, diventata una delle presenze più riconoscibili del cinema spettacolare contemporaneo attraverso Mission: Impossible, Doctor Sleep e i film di Dune.

Ci hanno lasciato oggi

Il 19 ottobre 1978 muore Gig Young, protagonista di una lunga carriera hollywoodiana culminata nell’Oscar come miglior attore non protagonista per Non si uccidono così anche i cavalli? di Sydney Pollack. La morte arriva in circostanze tragiche: Young e la moglie Kim Schmidt vengono trovati senza vita nel loro appartamento di Manhattan poche settimane dopo il matrimonio.

Il 19 ottobre 2009 muore a 91 anni Joseph Wiseman, attore canadese naturalizzato statunitense con una lunghissima esperienza teatrale. Al cinema, però, gli sarebbe bastato un solo personaggio per entrare nell’immaginario popolare: Julius No, primo grande avversario cinematografico di James Bond in Agente 007 – Licenza di uccidere. Il necrologio del New York Times conferma la morte il 19 ottobre.

Il 19 ottobre 2017 muore a Ostia Umberto Lenzi, uno dei più instancabili artigiani del cinema di genere italiano. Avventura, spionaggio, giallo, thriller erotico, horror, cannibal movie e soprattutto poliziottesco: film come Milano odia: la polizia non può sparare, Roma a mano armata e Napoli violenta finiranno per acquistare all’estero una seconda vita che al momento della loro uscita sarebbe stata difficile immaginare.

Curiosità del giorno

Il film di Norman Jewison …And Justice for All , con Al Pacino nei panni di un avvocato che si scontra con un sistema giudiziario corrotto e ipocrita, ha ispirato i Metallica, che nel 1988  usarono esattamente lo stesso titolo per l’album e per la title track. L’album parla a sua volta di giustizia comprata, corruzione e potere del denaro, sviluppando temi molto vicini a quelli del film con Al Pacino.

Sia il film sia l’album rimandano a una fonte precedente: la frase finale del Pledge of Allegiance americano, “with liberty and justice for all”. Il film richiama esplicitamente il Pledge già nei titoli iniziali, mentre varie fonti sull’album indicano proprio quelle ultime quattro parole come origine formale del titolo.

La frase del giorno

“Oggi il film d’autore resiste grazie ai finanziamenti, quello di genere lo ha ammazzato la fiction tv”.

Umberto Lenzi, nell’ultima intervista pubblicata da la Repubblica proprio il 19 ottobre 2017.