la storia infinita

La Storia Infinita, Wolfgang Petersen. Il ritorno al cinema

La Storia Infinita, Wolfgang Petersen. Il ritorno del classico fantasy al cinema nel mese di Novembre 2026, per celebrare i 42 anni in versione rimasterizzata.

La Storia Infinita, Wolfgang Petersen. Siete pronti per ritornare al cinema dal 16 al 18 Novembre, per rivivere le emozioni di questo fantasy del 1984? Noi sì e speriamo anche voi. Tratto dall’omonimo romanzo del 1979 a cura di Micheal Ende, La Storia Infinita riesce ad appassionare diverse generazioni, anche col passare del tempo.

La Storia Infinita, Wolfgang Petersen. La trama del fantasy che continua ad appassionare generazioni fin dagli anni Ottanta

Bastian (Barret Oliver) è un bambino di carattere solitario che, dopo aver perso la madre, viene preso di mira dai compagni. Per dimenticarsi delle angherie di questi ultimi, si rifugia in libreria a leggere un antico testo: si ritrova così trasportato a Fantasia, regno minacciato dal Nulla che tutto passa e tutto vuole cancellare. Solo Atreyu (Noah Hathaway) può salvare Fantasia, mentre da buon guerriero dovrà anche trovare un metodo per salvare l’Imperatrice Bambina (Tami Stone).

La Storia Infinita, Wolfgang Petersen. I tratti caratteristici che hanno reso Never Ending Story un cult

Mentre Bastian viaggia con la fantasia (è proprio il caso di dirlo!) durante la lettura, incontra vari animali che gli resteranno nel cuore, come il cavallo Artax e il drago della fortuna Falkor. Resteranno nel cuore anche a noi, non solo a lui. A prescindere dalle scene iconiche che si ricordano, gli effetti speciali prima della CGI fanno il loro: i personaggi del regno sono realizzati con pupazzi animatronici, oltre che scenografie e modellini fatti giusto per il film. Una particolare attenzione, quindi, che ha reso La Storia Infinita un film dell’infanzia di molti, ma anche dell’età adulta.

La colonna sonora indimenticabile, che si riconosce dalle prime note

Never Ending Story, cantata da Limahl e scritta da Giorgio Moroder con Keith Forsey, è la colonna sonora che riconosci al primo accenno, quella che ti rimane dentro. Il brano, molto famoso negli anni Ottanta, è tornato alla ribalta per una famosa scena di Stranger Things.

Che dire? Sarà un’ottima occasione per fare un tuffo nel passato e rivivere la vicenda di Fantasia come se fosse ieri, anche dopo più di quarant’anni.