Chuck Norris: dalle arti marziali al cinema
Oggi 10 marzo la redazione Almanacco cinema festeggia gli 85 anni dell’attore statunitense tra arti marziali e cinema: Chuck Norris.
Chuck Norris nasce a Ryan in Oklahoma e inizialmente cresce insieme ai suoi genitori e ai suoi fratelli. Da piccolo e da adolescente Chuck era completamento diverso rispetto a come lo si conosce oggi: timido, per niente atletico e mediocre negli studi era considerato l’emarginato a scuola.
Dopo il divorzio dei suoi genitori di trasferisce in California e alla maggiore età entrerà come Air Policeman nella Unted States Air Force. Questo mestiere lo trascinerà in Asia, dove si appassionerà alle arti marziali imparando il Tang Soo do e il Karate.
Così inizia diverse gare e in diverse palestre di allenamento conoscerà alcuni personaggi dello spettacolo noti come Bruce Lee, con il quale si istaura una profonda amicizia.
Il ritorno in America e l’inizio della carriera cinematografica
Quando ritorna in California, Chuck Norris continua la carriera militare e nel frattempo apre anche diverse scuole di karate frequentate anche da Chad McQueen e suo padre l’attore Steve McQueen. Attratto dalla figure cinematografiche decide di darsi una possibilità nel mondo del cinema.
Il suo debutto al cinema avviene con film Missione com: Bacioni Matt Helm di Phil Karlson nel 1969. Da qui iniziano una serie di proposte di film da parte del suo amico Bruce Lee in Asia. Ad alcune accetterà come L’urlo di Chen terrorizza anche l’Occidente (1972) ad altri invece deciderà di non partecipare.
Preferisce sperimentare il ruolo di coreografo per i film di combattimenti come La polvere degli angeli (1979) e Triade chiama canale 6 (1981).
Da Delta Force ai I mercenari
Chuck Norris riscuoterà particolare successo in Delta Force del 1986, ispirato a una storia vera diretto da Menahem Golan. Qui Norris interpreta un agente dell’unità speciale USA antiterrorismo che entra in azione contro dei guerriglieri arabi che tengono in ostaggio alcuni passeggeri di un aereo.
Anche durante gli anni Novanta continua il suo successo nel cinema grazie ad alcuni telefilm come Wind in the Wire (1993) e Walker Texas Ranger (1993-2001). Dagli inizi del 2000 lavorerà di meno ai film in quanto impegnato ad insegnare arti marziali ai ragazzi con diverse problematiche.
Recentemente, nel 2012, è stato tra i protagoniti de I mercenari 2 – The Expendables accanto ai celebri attori duri del cinema americano Sylvester Stallone, Arnold Schwarzenegger, Bruce Willis e Jean-Claude Van Damme.
L’icona del genere action

Da quando Chuck Norris inizia a lavorare nel mondo cinematografico la sua carriera si costruisce, pezzo dopo pezzo, con i suoi film. Ovviamenti i suoi film non sono premiati o particolarmente lodati, ma hanno costruito una parte della storia dei film del genere action. Nonostante ciò questo genere cinematografico vede al timone registi noti come Steve Carver, Michael Preece e lo stesso fratello di Norris, Aaron che diventerà anche suo produttore.
Così facendo Chuck Norris si guadagnerà grande rispetto come attore e come persona rendendo alcuni dei suoi colleghi i suoi migliori amici come John Miluis, David Carradine e Clint Eastewood. Durante la sua vita e carriera Chuck diventa un simbolo di quell’America tutta pugni, stelle e strisce a dispetto delledifferenze politiche.
Vita privata e il Chuck Norris Facts
Cercando di rimediare agli errori commessi dai suoi genitori con il loro divorzio, Chuck Norris cerca di costruire delle buone basi per una famiglia solida. Nel dicembre del 1958 si sposerà con Diane Holecheck con la quale avrà tre figli, Mike, Eric e Dina. I suoi primogeniti saranno conosciuti per essere autisti di auto da corsa. Dopoquant’anni di matrimonio la coppia divorzierà e Norris di risposa con Gena O’Kelly e avranno due gemelli Dakota Alan e Danilee Kelly.
Nonostante continua la sua carriera da maestro di arti marziali Chuck è molto affezionato ai suoi nipoti con i quali dedica paricolare attenzione.
Dal 2005 la sua immagine è stata coinvolta da un fenomeno Internet noto come Chuck Norris Facts; il carattere comico dei contenuti di questo fenomeno, insieme alla natura del mezzo di comunicazione, hanno contribuito al diffondersi rapidissimo della sua notorietà.
