I dieci comandamenti, nascita e fortuna del colossal biblico

I dieci comandamenti, nascita e fortuna del colossal biblico

Il 5 ottobre di settanta anni fa usciva I dieci comandamenti, colossal con protagonista Charlton Heston. Si inserisce nel filone dei colossal biblici.

I dieci comandamenti è un film realizzato da Cecil B. DeMille nel 1956. Remake dell’omonimo film del 1923, costituisce un adattamento cinematografico dell’Esodo, libro facente parte del Pentateuco. Il film di DeMille narra la storia di Mosè (Charlton Heston), un bambino ebreo salvatosi dal massacro ordinato dal faraone, e in seguito divenuto principe d’Egitto. Una volta adulto, Mosè affronterà Ramesse II (Yul Brynner) per liberare il suo popolo.

La produzione de I dieci comandamenti

Charlton Heston venne selezionato da Henry Wilcoxon, produttore del film, perché somigliava in modo sorprendente al Mosè scolpito da Michelangelo Buonarroti. Yul Brynner fu invece scelto per la sua imponenza fisica e per i suoi lineamenti taglienti. Il ruolo di Nefertari, ‘grande sposa’ di Ramesse II, fu assegnato ad Anne Baxter. I dieci comandamenti ricevette sette candidature al Premio Oscar, vincendo quello per i Migliori effetti speciali. I dieci comandamenti, secondo Pino Farinotti, è un colossal “in cui tutto è perfetto: l’aspetto degli attori, i costumi, le armi, la natura, gli edifici, i trucchi, la musica, le inquadrature”.

Eredità de I dieci comandamenti

L’American Film Institute ha collocato Mosè alla 43esima posizione dell’AFI’s 100 Years… 100 Heroes and Villains, mentre I dieci comandamenti è stato posto 79esimo nella classifica dei migliori film americani. Nel 1998 la DreamWorks ne realizzò un remake animato, Il principe d’Egitto, diretto da Simon Wells, Brenda Chapman e Steve Hickner. Alcuni elementi del film di DeMille, tra cui il personaggio di Ramesse II, si discostano dal testo biblico originale (la Bibbia non rivela mai univocamente di quale sovrano si stia parlando), ma hanno mutato la percezione che l’Esodo ha nella cultura di massa.

La serie dei colossal biblici

Il successo de I dieci comandamenti portò alla nascita di altri colossal con soggetto biblico, tra cui Ben-Hur e La Bibbia. Ben-Hur è un film del 1959 diretto da William Wyler, e ha proprio Charlton Heston nel ruolo principale: quello di Giuda Ben-Hur, l’uomo più ricco di Gerusalemme. La Bibbia è invece un film realizzato da John Huston nel 1966. L’opera porta sul grande schermo i primi 22 capitoli della Genesi. In origine il produttore del film, Dino de Laurentiis, avrebbe voluto trasporre l’intera narrazione biblica, ma questo proposito si è rivelato impossibile.

I film biblici oggi

I film biblici hanno mantenuto un loro fascino anche dopo l’avvento del XXI Secolo, come può essere testimoniato da Giuseppe il re dei sogni, La passione di Cristo e Noah. Quello che merita più attenzione, tra questi, è La passione di Cristo, film realizzato da Mel Gibson nel 2004. Si tratta di un colossal incentrato sulla Passione e sulla Crocefissione di Gesù di Nazareth. Il film ha ricevuto tre nomination ai Premi Oscar (Miglior fotografia, Miglior trucco e Miglior colonna sonora), ed è stato realizzato esclusivamente in lingua latina, aramaica ed ebraica. Gibson ha annunciato un sequel per il 2027, incentrato su fatti avvenuti, secondo fonti apocrife, dopo la Crocefissione.