Simone Riccioni, il cinema della ferita e della bellezza

Simone Riccioni, il cinema della ferita e della bellezza

Simone Riccioni è attore, regista e produttore, divenuto famoso grazie a Che Dio ci aiuti. Il suo obiettivo è quello di portare al cinema “l’umanità ferita”.

Simone Riccioni, nato in Uganda da membri dell’AVSI, è arrivato in Italia all’età di sette anni. Nel 2020 ha fondato la scuola di recitazione Cinema che passione, che dal 2023 ha sede a Corridonia (provincia di Macerata).

Avere un luogo, una comunità,

ha affermato Riccioni,

è decisivo per camminare.

La carriera artistica di Simone Riccioni

Simone Riccioni, di origini marchigiane, ha recitato in alcune delle principali fiction televisive dello scorso decennio: tra queste Che Dio ci aiuti e I soliti idioti. Simone Riccioni è autore di un cinema indipendente, che mette al centro le persone e le loro storie, ponendosi alla continua ricerca di una

bellezza con la B maiuscola, che ho incontrato nella mia vita ed è diventata paragone di tutto.

E’ in uscita per il 29 ottobre il suo nuovo film, Quello che resta di noi, cui ha partecipato anche Francesco Pannofino (attore divenuto famoso grazie al ruolo da protagonista nella serie TV Boris).

Quello che resta di noi

Quello che resta di noi è una commedia nera. Ambientata in una villa del Cinquecento, ha come protagonisti sette ragazzi alla ricerca di un tesoro. Il confine tra reale e fittizio, nel corso della storia, si farà sempre più sottile. Il film

parte da una domanda: che cosa faremo quando capiterà, perché capiterà a tutti, di essere assaliti dall’inferno? Mi interessava immortalare quel momento, l’attimo in cui decidiamo chi siamo, e nel quale mettiamo in atto la nostra libertà.

L’estetica di Simone Riccioni

Sono a caccia di bellezza, sondo l’umanità ferita, per scoprire sempre di più chi sono e cosa sto a fare al mondo,

ha affermato il regista. Questa visione estetica discende direttamente dal suo rapporto con la Fede:

Fin da quando ero bambino, in Africa, ho visto che la vita è costellata di fatti piccoli e grandi, che testimoniano che Qualcuno ti parla, Qualcuno c’è. Per me Dio è Padre. Tante cose non le capisco, mi arrabbio. Altre diventano ancora più belle di quello che potevo immaginare. E allora continuo la mia vita, il mio lavoro, cercando di essere originale.

La scuola di recitazione Cinema che passione

Cinema che passione è una scuola di recitazione aperta anche ad attori non professionisti, orientata alla crescita emotiva e personale dei suoi allievi. Tra i fondatori, oltre a Simone Riccioni, si annoverano Paula Boschi (Accademia dei filodrammatici, Piccolo Teatro e Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi), Samuele Sbrighi (Teatro Duse, Don Matteo), Anna Laura Pesallaccia e Roberto Rossetti.

Vivere in una società in cui vali solo se sei performante, e in cui se non performi non vali niente, è devastante,

questa la ragione per cui Riccioni ha deciso di avviare il progetto.

Avere un luogo, una comunità, una famiglia è decisivo per camminare.