L’epidemia di The Beauty: torna Ryan Murphy
Con l’arrivo di The Beauty su FX, il creatore di American Horror Story sembra aver raggiunto lo stadio finale della sua ricerca: la bellezza come morbo.
L’ossessione di Ryan Murphy per il macabro e il body horror non è certamente nuova, i suoi lavori sono sempre stati un terreno fertile per l’esplorazione delle ossessioni contemporanee. Con la nuova serie The Beauty sembra voler chiudere un cerchio iniziato diversi anni fa con The Nip, portando la sua analisi contemporanea al fenomeno della fantascienza medica e del body horror sociale.
Basata sull’omonimo fumetto di Jeremy Haun e Jason A. Hurley, la serie ci proietta in un mondo dove la perfezione fisica non è più una conquista del fitness o della chirurgia, ma il sintomo di una malattia.
The Beauty sarà disponibile dal 21 gennaio su Disney+.
The Beauty: la trama
La premessa è tanto semplice quanto inquietante: esiste un virus a trasmissione sessuale (nella serie rielaborato anche sotto forma di farmaco miracoloso) che trasforma chiunque ne venga colpito in una versione “ideale” di se stesso. I grassi svaniscono, la pelle diventa levigata, i lineamenti si scolpiscono. Ma questa bellezza ha un costo letale: il virus agisce come una bomba a orologeria biologica, consumando l’ospite dall’interno. Al centro della narrazione troviamo due agenti dell’FBI, Cooper Madsen (interpretato da Evan Peters) e Jordan Bennett (Rebecca Hall), inviati tra Parigi e New York per indagare su una scia di morti raccapriccianti che coinvolge supermodelle internazionali. La loro indagine li porterà a scontrarsi con The Corporation, un impero tecnologico guidato da un miliardario senza scrupoli (Ashton Kutcher) disposto a tutto pur di proteggere il suo segreto da trilioni di dollari.
La critica sociale nell’universo di Murphy
Ryan Murphy ha dichiarato in diverse interviste che la serie è la sua risposta alla diffusione massiccia dei farmaci per il dimagrimento e alla ricerca ossessiva di una soluzione rapida per l’estetica. Il fumetto originale utilizzava il virus come metafora delle malattie sessualmente trasmissibili, mentre Murphy sceglie di spostare il focus sulla mercificazione del corpo: cosa saresti disposto a sacrificare per ottenere la perfezione?
Le premesse sono ottime, ma non è la prima volta che l’autore affronta un tema del genere, in tutto il suo universo la critica sociale contemporanea e l’utilizzo del body horror sono presenti e spesso motore della storia. Il punto di partenza della chirurgia estetica inizia da The Nip/Tuck (2003-2010), Murphy in quella serie utilizza la chirurgia estetica come mezzo per correggere l’infelicità umana. Il filo conduttore tra la serie dei primi 2000 e The Beauty è senza ombra di dubbio la bellezza come patologia. Se in The Nip/Tuck la domanda era cosa non ti piace di te stesso? la nuova serie risponde con un’epidemia globale.
La passione per il body horror di Murphy non ha bisogno di presentazioni, tutta la saga di American Horror Story si nutre di esso. Possiamo fare un parallelismo con Freak Show. Se la serie celebra il corpo non conforme, in The Beauty si ribalta la prospettiva: il mostruoso è la ricerca ossessiva della perfezione corporea. Un altro spunto interessante è quello con Asylum: la stagione di American Horror Story è un territorio fertile di sperimentazione sul corpo umano, Murphy continua questa sperimentazione ma questa volta lo fa con un virus che distrugge dall’interno.
L’ultimo paragone ve lo proponiamo con la serie The Pose, in cui la bellezza è uno strumento di sopravvivenza e identità per la comunità trans, in The Beauty diventa un’arma del capitalismo. La The Corporation ci ricorda i grandi studio di HollyWood che consumano i corpi dei giovani internamente per arrivare al loro profitto.
Uscita, cast e tutto quello che c’è da sapere
Il Cast è fatto di volti noti nelle opere dell’autore e new entry. In The Beauty troviamo ovviamente Evan Peters, ormai musa assoluta di Murphy dopo AHS e Dahmer, Peters veste i panni dell’agente Madsen. Al suo fianco troviamo Ashton Kutcher nel ruolo del villain Byron Forst. Anthony Ramos interpreta The Assassin, un esecutore letale. Jeremy Pope già protagonista in Pose e Hollywood. Inoltre la serie vanta una lista impressionante di guest star, tra cui la supermodella Bella Hadid (che interpreta una vittima del virus che perde la ragione), Isabella Rossellini, Ben Platt e persino Meghan Trainor, sottolineando la natura pop e globale del progetto.
The Beauty trasforma l’artificio in protagonista assoluto.I tre video rilasciati finora, i due teaser e il full trailer, sono disponibili sui canali ufficiali di FX su YouTube (vi lasciamo qui e qui i due teaser) e offrono un assaggio perfetto di questo banchetto visivo. Preparatevi: la bellezza non è mai stata così vicina alla fine.
