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Gli Academy Awards, meglio noti come Premi Oscar - Oscar 2026

Shortlist Oscar, questi 5 film si giocano la vittoria

Shortlist Oscar, l’Italia dice addio a un Academy Award, con Familia escluso dalla lista con quindici titoli, nonostante le attese e le aspettative iniziali.

Sono centinaia i film che possono concorrere a un Oscar. Ogni anno, l’organizzazione responsabile degli Academy Awards, cioè l’Academy of Motion Picture Arts and Sciences (Academy), restringe il ventaglio con le shortlist. È una fase ancora antecedente alle nomination, le quali saranno rese pubbliche il prossimo 22 gennaio, una fase che quest’anno riguarda dodici categorie, tra cui quelle per il miglior film internazionale, la fotografia e il casting. A differenza delle nomination, le shortlist hanno una lunghezza variabile, ma sempre superiore ai cinque titoli. Questo significa che saranno ridimensionate al momento delle candidature ufficiali. I film più presenti nelle shortlist sono I peccatori e Wicked – Parte 2 a pari merito.

Le dodici categorie delle shortlist sono miglior film internazionale, miglior fotografia, miglior documentario, miglior colonna sonora originale, miglior canzone originale, miglior cortometraggio, miglior cortometraggio documentario, miglior cortometraggio d’animazione, miglior sonoro, miglior trucco e acconciatura, migliori effetti speciali e miglior casting, quest’ultima introdotta per la prima volta. Trovate tutti i titoli e le shortlist alla fine di questo articolo.

L’Italia, che ha candidato Familia di Francesco Costabile al miglior film internazionale, non è entrata in shortlist. È già finita la corsa all’Oscar del nostro Paese, che l’anno scorso ha posizionato in shortlist Vermiglio, escluso in fase di nomination. Familia è dunque ufficialmente escluso.

Shortlist, I peccatori e Wicked 2 si contendono gli Oscar?

I peccatori, il film di Ryan Coogler con Michael B. Jordan, è presente otto volte nelle shortlist delle categorie miglior casting, fotografia, trucco e acconciatura, sonoro, effetti speciali, canzone originale (2 volte). Anche Wicked – Parte 2 è nelle liste otto volte, delle categorie miglior casting, fotografia, trucco e acconciatura, colonna sonora originale, sonoro, effetti speciali, canzone originale (2 volte).

Questo vuol dire che il film di Coogler e il prequel del Mago di Oz tratto da un musical si contenderanno una vittoria agli Oscar? Non proprio. Seppur rappresentino un’indicazione di massima sull’orientamento dei votanti, che potrà ancora cambiare nel corso della stagione dei premi, le shortlist fanno riferimento a categorie perlopiù tecniche. Non includono i premi di maggior prestigio, come miglior film e miglior attore o attrice, indispensabili per valutare quali film si siano distinti agli Academy Awards (tanto è vero che si parla di Big Five in contrapposizione ai film da record di statuette).

Un film di Netflix è in vantaggio agli Oscar

Tra i film che Netflix ha acquistato e presentato in anteprima a Venezia con un occhio agli Oscar, quello che sembra avere più possibilità è Frankenstein di Guillermo del Toro, che ha già ricevuto cinque nomination ai Golden Globe. È presente nelle shortlist di casting, fotografia, trucco e acconciatura, colonna sonora originale, sonoro ed effetti speciali.

Shortlist per il miglior film internazionale, Neon fa il pieno

Neon si conferma eccellente nelle campagne per gli Oscar. I film che ha distribuito hanno vinto le ultime cinque Palme d’Oro al Festival di Cannes e l’Oscar al miglior film nel 2020 e nel 2025. Di quindici titoli presenti nella categoria per il miglior film internazionale, Neon ne ha distribuiti (all’estero) cinque: è un record.

I 5 veri contendenti a una vittoria a Oscar

Tra gli altri film presenti diverse volte nelle shortlist, compaiono Una battaglia dopo l’altradi Paul Thomas Anderson con Leonardo DiCaprio, che è partito molto bene nella corsa della stagione dei premiSentimental Valuedi Joachim Trier (al cinema dal 22 gennaio), Marty Supremedi Josh Safdie con Timothée Chalamet (in sala dal 22 gennaio). Insieme a I peccatori Hamnet di Chloé Zhao (al cinema dal 5 febbraio), Una battaglia dopo l’altraSentimental Value Marty Supreme vengono considerati i veri contendenti a una vittoriaagli Oscar 2026: la loro presenza nelle shortlist in qualche modo lo conferma.

Una sorpresa è la presenza ricorrente di Sirāt, il racconto di un padre alla ricerca della figlia nel deserto del Marocco insieme a un gruppo di raver. In Italia sarà distribuito nelle sale dal ramo italiano di MUBI, a partire dall’8 gennaio.

Omissioni che si fanno notare? Probabilmente Bugonia di Yorgos LanthimosNouvelle Vague di Richard LinklaterJay Kelly di Noah Baumbach nella shortlist del casting. I primi due sono stati nominati nella categoria per il miglior film commedia o musicale ai Golden Globe 2026, mentre George Clooney, che recita in Jay Kelly, ha ricevuto una nomination per il miglior attore in un film commedia o musicale. Interessante invece l’inserimento di Weapons, l’horror di Zach Cregger.

Die My Love, il film con Jennifer Lawrence e Robert Pattinson,Train Dreams, un film esaltato dalla critica uscito in sordina su Netflix, sono presenti nella shortlist per la migliore fotografia.