Addio a Sophie Kinsella, l'amatissima autrice di I Love Shopping

Addio a Sophie Kinsella, l’amatissima autrice di I Love Shopping

Sophie Kinsella, celebre autrice best-seller nota in tutto il mondo per la serie I Love Shopping, è morta il 10 dicembre all’età di 55 anni.

Sophie Kinsella, il cui vero nome era Madeleine Wickham, aveva reso pubblica la diagnosi di una rara e aggressiva forma di tumore al cervello. Nonostante un intervento chirurgico, i medici avevano definito la malattia incurabile, una realtà che la scrittrice aveva affrontato con notevole lucidità e trasformato in una testimonianza personale attraverso un libro dedicato alla sua esperienza.

La famiglia ha annunciato la scomparsa con un messaggio pubblicato sul profilo Instagram della scrittrice:

“Siamo devastati nell’annunciare la scomparsa, avvenuta questa mattina, della nostra amata Sophie (alias Maddy, alias Mummy). È morta serenamente, con i suoi ultimi giorni colmi dei suoi veri amori: la famiglia, la musica, il calore, il Natale e la gioia.”

La famiglia ha, poi, aggiunto:

“Nonostante la malattia, che ha affrontato con un coraggio inimmaginabile, Sophie si considerava davvero fortunata: per la sua meravigliosa famiglia, per gli amici e per l’incredibile successo della sua carriera di scrittrice. Non dava mai nulla per scontato ed era profondamente grata per l’amore ricevuto. Ci mancherà immensamente: i nostri cuori sono spezzati.”

 

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Sophie Kinsella: la carriera

Madeleine Sophie Wickham, conosciuta dal grande pubblico come Sophie Kinsella, nacque a Londra il 12 dicembre 1969. Figlia di due insegnanti, scelse lo pseudonimo che l’avrebbe resa famosa combinando il suo secondo nome con il cognome da nubile della madre.

Dopo gli studi, entrò nel mondo dell’editoria come assistente in una rivista per pensionati. Parallelamente lavorò come giornalista finanziaria, professione che affiancò alla scrittura del suo primo romanzo, The Tennis Party, redatto nelle ore serali e nel fine settimana. Pubblicato nel 1995, il libro raccontava le tensioni tra un gruppo di amici benestanti riuniti per un weekend in una tenuta di campagna.

In un’intervista concessa al The Guardian nel 2012, Kinsella ricordò di aver voluto prendere le distanze dal classico esordio autobiografico:

“Ero determinata a non raccontare la vita di una giornalista ventiquattrenne. Desideravo personaggi maschili e figure di mezza età per dimostrare che ero un’autrice, non qualcuno che scriveva semplicemente di sé stessa.”

Dal 1996 al 2000 pubblicò con regolarità un romanzo all’anno, tra cui A Desirable Residence, Swimming Pool Sunday, The Gatecrasher, The Wedding Girl e Cocktails for Three.

Poco prima dei trent’anni, scelse di cambiare rotta creativa:

“Ho pensato che fosse il momento di scrivere qualcosa di più leggero, basato su ciò che conoscevo, rendendolo divertente e un po’ assurdo. Se non fosse piaciuto, sarebbe andato bene comunque.”

Da questa svolta nacque I love shopping, inviato all’editore sotto il nuovo nome d’arte Sophie Kinsella senza rivelare l’identità dietro lo pseudonimo. Da quel romanzo prese avvio la serie Shopaholic, destinata a diventare un fenomeno internazionale.

Il decimo titolo della saga, Christmas Shopaholic, è stato pubblicato nel 2019.

Accanto alla serie principale, Kinsella firmò numerosi bestseller, tra cui The Undomestic Goddess (2006), Twenties Girl (2009), I’ve Got Your Number (2011), Finding Audrey (2015) e Fairy Mom and Me (2018).

Nel complesso ha pubblicato circa trenta libri, venduti in oltre 45 milioni di copie e tradotti in più di 60 Paesi.

Tra le sue ispirazioni dichiarate figurava Jane Austen, che – come raccontò al Washington Postanche lei ama un’eroina imperfetta quanto la amo io.

“Quando leggo libri che parlano di donne dalle vite scintillanti, che volano per il mondo o acquistano aziende, faccio fatica a riconoscermi,” spiegò. “Io voglio scrivere personaggi in cui il lettore possa ritrovarsi. L’empatia nasce quando provi compassione o quando senti di essere stato, almeno una volta, nella stessa situazione.”

La sua opera venne talvolta classificata sotto l’etichetta chick lit, un termine che Kinsella accoglieva con una certa riserva:

“Quando sento chick lit, provo una lieve rassegnazione,” disse al Daily Mail nel 2018. “Nessuno mi ha mai detto che i miei libri fossero inferiori, ma quando qualcuno afferma che sono letture da spiaggia, rispondo: Perfetto, leggeteli in spiaggia!”

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I film tratti dai romanzi

L’enorme successo editoriale dei romanzi di Sophie Kinsella ha favorito diversi adattamenti cinematografici.

Il più noto è I Love Shopping (Confessions of a Shopaholic), uscito nel 2009 con la regia di P.J. Hogan e la produzione di Jerry Bruckheimer. Il film racconta la storia di Becky Bloomwood, giovane giornalista finanziaria con una marcata propensione agli acquisti compulsivi, impegnata a farsi strada nel mondo della moda mentre tenta di tenere sotto controllo i propri debiti.

 “Lo shopping era diventato il passatempo nazionale, e nessuno ne aveva ancora scritto,” ricordava Kinsella.

Nel 2019 è arrivata sul grande schermo anche la trasposizione dell’omonimo libro Sai tenere un segreto?, una commedia romantica diretta da Elise Duran e interpretata da Alexandra Daddario e Tyler Hoechlin.

La protagonista, Emma, deve affrontare le inattese conseguenze dell’aver confidato i propri segreti a un estraneo durante un volo turbolento, salvo scoprire che si tratta del nuovo amministratore delegato della sua azienda.

Nel 2022 si era parlato anche di una trasposizione cinematografica tratta dal libro Remember Me?, che vedeva Dakota Fanning coinvolta nella produzione.

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Sophie Kinsella, il ricordo dei colleghi

La notizia della morte di Sophie Kinsella ha suscitato un’ondata di messaggi di cordoglio da parte del mondo letterario e dello spettacolo.

Jojo Moyes, autrice di Io prima di te e amica della scrittrice da oltre vent’anni, ha ricordato alla BBC una figura di straordinaria grazia.
“Era incredibilmente gentile e intelligente, e portava il suo successo con una leggerezza unica,” ha dichiarato. “Chiunque la incontrasse si illuminava: la sua bontà era autentica e traspariva nei suoi personaggi. È stata una delle migliori persone che abbia mai conosciuto.”

Moyes ha sottolineato anche il talento tecnico della collega:
“L’errore è pensare che i suoi libri fossero facili da scrivere perché erano facili da leggere. Ma chi ha cercato di replicarla sa che era una maestra della trama e della caratterizzazione. Era, di fatto, un genio.”

Il dolore per la scomparsa è stato espresso anche da altre voci della narrativa contemporanea. Jodi Picoult ha affermato che Kinsella mancherà moltissimo, mentre Adele Parks l’ha definita “una donna meravigliosa e calorosa” che “ha portato gioia nel mondo”.

Jenny Colgan, intervenuta a BBC Radio 5 Live, ha ricordato Kinsella come una persona davvero divertente e davvero affettuosa, osservando che chiunque abbia letto i suoi romanzi sa perfettamente com’era nella vita.

Anche dal cinema sono arrivati tributi significativi. L’attrice Isla Fisher, protagonista dell’adattamento di I Love Shopping, si è detta con il cuore spezzato e ha aggiunto:

“Sei ancora il mio eroe. La tua luce e la tua magia vivranno nei tuoi incredibili personaggi.”

Il mondo editoriale non ha mancato di rendere omaggio alla scrittrice.

In una nota, il suo editore ha sottolineato come Kinsella abbia “ridefinito la commedia romantica, affrontando temi reali con arguzia, profondità emotiva e uno sguardo lucido sulla società”.

Bill Scott-Kerr, storico editore della Transworld, l’ha descritta come “autrice, sostenitrice, complice e amica”, ricordandone “la voce unica, lo spirito inestinguibile e la bontà d’animo”.

La scrittrice britannica Jill Mansell ha sintetizzato così il sentimento comune:

“Maddy era una scrittrice brillante, ma soprattutto una persona meravigliosa. Ha portato gioia sia con i suoi libri che con la sua presenza.”