Wicked: for Good continua a far chiacchierare i fan. A dare una spiegazione sull’outfit della strega, nella scena con Fiyero, è il costumista Paul Tazewell.
Wicked: for Good, uscito il 19 novembre in tutte le sale italiane – e poi nel mondo, a distanza di quasi un mese continua a far parlare di sé. Probabilmente, non è semplice, riprendersi dal forte impatto emotivo che questo film ha regalato.
Wicked: for Good è l’adattamento del secondo atto del musical di Broadway, preceduto da Wicked. Lo scorso marzo, il primo capitolo ha vinto la statuetta degli Oscar per la categoria miglior costumi, premio che sancisce lo studio dietro ogni singolo personaggio.
Il genio che si cela dietro questa opera d’arte, è il costumista Paul Tazewell. Da diverse interviste, ma anche solo vedendo il film, è emerso che i costumi evolvono insieme ai personaggi. Ma, allo stesso tempo, raccontano visivamente la psicologia di chi li indossa.
In Wicked: for Good, c’è una scena che sta facendo molto chiacchierare i fan. Soprattutto per la scelta dell’outfit indossato dalla strega dell’Ovest in QUELLA scena con Fiyero.
Wicked: for Good – le parole di Paul Tazewell
Per chi non avesse visto il film, la scena in questione è quella in cui Elphaba (Cynthia Erivo), dopo aver fermato il matrimonio tra Glinda (Ariana Grande) e Fiyero (Jonathan Bailey), vola via con quest’ultimo nella casa nel bosco in cui vive si nasconde.
L’outfit della discordia, è proprio il cardigan indossato da lei, nel momento in cui i due amanti fuggitivi sono liberi di amarsi.
Infatti, una volta arrivata nel suo rifugio, Elphaba abbandona gli abiti e il cappello che la caratterizzano come Perfida Strega dell’Ovest, lasciandosi avvolgere da questo lungo cardigan grigio scuro di lana. Protagonista del sensuale numero musicale di As Long as You’re Mine, in cui lei e Fiyero si dichiarano a vicenda e vivono liberamente la loro storia d’amore.
Dato che molti fan avevano storto il naso, difronte all’audace scelta, Paul Tazewell ha deciso di intervenire in un’intervista a NPR. Ha quindi spiegato cosa si cela dietro questo capo:
“La decisione è dipesa da ciò a cui Elphaba ha accesso da quando vive da sola, quale scelta farebbe quando cerca un vestito, un modo per sentirsi protetta e calda? Perciò, in quel momento diventa il suo indumento. Nella casa sull’albero ha un telaio dove intreccia i suoi vestiti. Sta creando questi vestiti dagli elementi che la circondando e il cardigan di lana è in linea con questo pensiero.
Inoltre, si tratta di una scelta che definisce ancora una volta chi è lei, cosa è importante per Elphaba e quali sono le sue priorità.”
Stesso discorso per Glinda, che indossa abiti sempre più elaborati in virtù di The Girl in the Bubble, che contribuiscono a raccontare i loro sentimenti nel corso dello sviluppo della storia.