Alex Proyas The Hakim

Alex Proyas e The Hakim: l’epica del potere in Bahrain

Alex Proyas dirigerà The Hakim, biopic storico su Shaikh Isa bin Ali Al Khalifa. Un kolossal sul Bahrain tra perle, petrolio e potere.

Alex Proyas (The Crow, Dark City, I, Robot) dirigerà The Hakim, biopic storico ispirato a Shaikh Isa bin Ali Al Khalifa, leader del Bahrain dal 1869 al 1932. Sessantatré anni di governo, un trono ereditato a diciannove anni, un Paese da tenere insieme mentre il mondo antico comincia a scricchiolare e quello moderno arriva senza chiedere permesso.

Il film sarà sviluppato, prodotto e finanziato da PG Entertainment UK, con riprese previste tra Bahrain e Londra. La sceneggiatura è firmata da Peter C. Nelson e Fahar Faizaan, anche produttori. Il casting è in corso, guidato da Dan Hubbard.

Pirateria, crisi dell’economia delle perle, disastri naturali, intrighi politici, scoperta del petrolio: materia da kolossal, insomma. Shaikh Isa bin Ali Al Khalifa non governa semplicemente “un Paese che cambia”. Governa un arcipelago nel punto esatto in cui il vecchio ordine economico del Golfo comincia a cedere, passando da un’economia costruita sul mare a un futuro scavato nel sottosuolo.

Il Bahrain di Shaikh Isa non era fuori dalla politica imperiale

Il Bahrain di quel periodo non viveva isolato. Durante l’Ottocento gli Al Khalifa firmarono una serie di accordi con la Gran Bretagna: 1820, 1856, 1861, 1880 e 1892.

Secondo il Qatar Digital Library, Bahrain rimase formalmente indipendente, ma in cambio della protezione britannica cedette progressivamente il controllo della guerra marittima e delle relazioni estere. Dal 1900 la presenza britannica venne formalizzata con un Political Agent in Bahrain, incarico che durerà fino al 1971.

Il potere di Shaikh Isa si muveva in un campo di forze tra famiglia regnante, mercanti, pesca delle perle, protezione britannica, riforme amministrative, interessi petroliferi. Nel 1923 Shaikh Isa bin Ali Al Khalifa fu costretto ad abdicare e venne installato Shaikh Hamad bin Isa Al Khalifa come ruler del Bahrain. Nel 1926 arrivò Charles Belgrave come adviser di Shaikh Hamad, figura destinata a esercitare una lunga influenza sull’amministrazione del Paese.

Un leader che eredita il trono a diciannove anni e attraversa pirateria, crisi economica, pressioni esterne, mutamento sociale e nascita dell’industria petrolifera.

Dal mare al sottosuolo: il vero dramma di The Hakim

Proyas ha detto di essere stato attratto dalla possibilità di raccontare una storia epica radicata in una parte del mondo raramente esplorata su questa scala. Proyas, nei suoi film migliori, non ha mai raccontato mondi pacificati, ma realtà in cui la rivoluzione non arriva mai come una luce pulita, ma come una frattura.

In Bahrain abbiamo un’economia tradizionale che collassa, un’industria petrolifera che nasce, una protezione britannica che pesa sulla sovranità, una società costretta a cambiare struttura. Nel 1910, durante il regno di Shaikh Isa, nacque anche il Salfeh Council, organismo informale per questioni legate a immersioni, perle e dispute marittime; poco dopo arrivarono il Merchants’ Council e poi strutture più formalizzate per gestire conflitti commerciali e finanziari.

La sfida, per Proyas, sarà sporcare l’epica con l’inquietudine, rendendo The Hakim il racconto di un potere che prova a restare umano mentre il mondo in cui ha imparato a comandare cambia lingua.