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Ben Affleck, Digger: L’attore in prima linea in difesa del film

Ben Affleck: il celebre attore, volto iconico del cinema americano e mondiale, è intervenuto di recente prendendo le difese del film Digger, con Tom Cruise.

Ben Affleck, Digger. Un attore, e la difesa di un film che sinora sembra non rispecchiare le attese dei risultati sperati, almeno al botteghino.

Ben Affleck, Digger: La sua opinione

Ben Affleck, Digger
Ben Affleck, Digger

Ben Affleck torna a parlare con franchezza del rapporto tra pubblico, critica e cinema, e lo fa partendo da uno dei casi più discussi dell’ultimo periodo: il flop di Digger, l’ambiziosa commedia nera diretta da Alejandro González Iñárritu e interpretata da un Tom Cruise irriconoscibile.

Ben Affleck, Digger: Il suo invito a riflettere

Il film, uscito nelle sale il 2 ottobre, ha diviso la critica e registrato un risultato al botteghino disastroso, con un incasso globale di poco superiore ai 35 milioni di dollari e una previsione di perdite che potrebbe superare i 250 milioni. Numeri che lo collocherebbero tra i peggiori insuccessi degli ultimi anni.

Affleck, ospite del podcast Happy Sad Confused, ha però invitato a riflettere sul modo in cui l’industria e il pubblico reagiscono ai fallimenti. Secondo l’attore, il clima che si crea attorno a certi flop ricorda “il bullismo al liceo”: una dinamica in cui si celebra la caduta di un progetto con un entusiasmo quasi crudele.

Tutti vogliono contare i soldi, quanto ha perso, quanto ha sbagliato. Ma se puniamo i film che osano, cosa pensiamo di ottenere? Solo prodotti scadenti e tutti uguali.

Affleck ha ricordato che anche la sua carriera ha attraversato momenti simili. Prima del suo debutto alla regia con Gone Baby Gone, la percezione del pubblico nei suoi confronti era segnata da pregiudizi e critiche feroci.

Una cosa è essere sconosciuti. Un’altra è sentirsi dire: ‘Sappiamo chi sei, semplicemente non ci piaci’.

Le recensioni del film del 2007, pur riconoscendo il valore del progetto, erano tutt’altro che entusiastiche.

Non è la peggiore schifezza che abbiate mai visto.

Per Affleck, la lezione è chiara: l’arte richiede rischio.

Non si può fare qualcosa di interessante senza osare molto, e questo significa che a volte si farà una brutta figura.

Un messaggio che, nel pieno della tempesta mediatica su Digger, suona come un invito a recuperare un po’ di rispetto per il coraggio creativo.