Juliette Lewis torna nell’universo di Cape Fear in un ruolo inedito che riapre vecchie ombre e nuovi misteri tra legami familiari inquietanti.
Attenzione: l’articolo contiene spoiler sul finale della prima stagione di Cape Fear!
A 35 anni dal film di Martin Scorsese che le regalò una candidatura all’Oscar, Juliette Lewis si cala nuovamente nelle atmosfere di Cape Fear, interpretando un ruolo completamente nuovo e sorprendente.
Nella serie di Apple TV+ l’attrice interpreta Crystal Cady, la sorella dell’inquietante Max Cady, interpretato da Javier Bardem, una figura oscura capace di aggiungere nuovi livelli di tensione alla storia.
Cape Fear? Per Juliette Lewis, un ritorno alle origini
Per Lewis si tratta di un ritorno alle origini artistiche, ma anche di una sfida diversa: non più la giovane Danielle Bowden del film del 1991, figlia dell’avvocato interpretato da Nick Nolte, ma una donna segnata dalla follia e da un rapporto familiare disturbante con uno dei personaggi più pericolosi della saga.
“Quello che mi entusiasmava era tornare con un personaggio capace di tenere testa a Max Cady. Tra loro esiste una storia profonda e non sai mai chi sia il leone e chi il topo in un determinato momento. Crystal riesce davvero a entrare sotto la sua pelle e lui sotto la sua”, ha raccontato Lewis.
Crystal Cady, il lato più oscuro di Cape Fear
Il creatore della serie di Cape Fear Nick Antosca, già autore della miniserie The Act alla quale ha preso parte anche Lewis, ha costruito per l’attrice un passato dettagliato del personaggio, una base narrativa che ha permesso di esplorare la complessa psicologia di Crystal.
Una backstory di tre pagine che l’attrice descrive come “una storia ricchissima di elementi drammatici”.
Quel materiale conteneva anche il grande segreto rivelato nel finale della prima stagione [SPOILER]. Dopo 17 anni trascorsi in carcere per l’omicidio della moglie incinta Melissa, Max scopre che la verità sulla tragedia è molto diversa da quella immaginata.
Crystal era fuggita dall’istituto psichiatrico dove era stata ricoverata, aveva ucciso Melissa e aveva portato via il bambino, crescendolo come fosse suo. Una svolta narrativa che cambia completamente il rapporto tra i due fratelli e trasforma Crystal in una presenza ancora più inquietante.
Queste le parole di Juliette Lewis sul lavoro fatto sul suo personaggio:
Volevo sapere tutto del personaggio perché mi piace costruire anche ciò che non viene mostrato. Sapevo fin dall’inizio quanto fosse spietata, ma non volevo rivelarlo. Volevamo creare una vera psicopatica. Chi è più psicopatico, lei o Max Cady? Lo deve decidere il pubblico.
Il ritorno di Martin Scorsese e il legame con il passato
La nuova versione televisiva di Cape Fear ha un significato speciale per Juliette Lewis anche per la presenza di Martin Scorsese come produttore esecutivo. Per lei, il regista è stato uno dei suoi primi grandi maestri, al quale attribuisce una parte importante della sua crescita artistica.
È una parte della mia storia e della mia carriera. È la mia origine creativa. Scorsese è stato uno dei miei primi e più importanti insegnanti. Mi ha dato fiducia quando ero molto introversa e non riuscivo ancora a spiegare il mio metodo. Ha creduto nel mio istinto e mi ha dato lo spazio per creare.
Secondo Lewis, il regista le ha insegnato l’importanza di non scegliere mai la strada più semplice.
Mi ha incoraggiata a fare scelte coraggiose, a non giocare sul sicuro. In senso metaforico mi ha dato una pista da ballo e lo spazio per creare.
Juliette Lewis e il duello con Javier Bardem
Uno degli elementi più affascinanti della serie è il rapporto tra Crystal e Max Cady, due personalità disturbanti unite da un legame familiare difficile da decifrare.
Lewis ha raccontato di essere stata attratta soprattutto dalle contraddizioni della sorella di Max.
Crystal non pensa mai di essere una persona ossessionata o una stalker. Crede semplicemente di fare ciò che è giusto e necessario. Mi interessa il contrasto tra quello che un personaggio mostra e quello che nasconde.
Grande entusiasmo anche per Javier Bardem, chiamato a raccogliere l’eredità di Robert De Niro nel ruolo di Max Cady.
Javier ha tutto quello che si cerca in un Max Cady: è seducente, carismatico, pericoloso e affascinante. Quando cambia lo sguardo e lascia emergere il lato oscuro del personaggio, è qualcosa di straordinario.
Cape Fear, una seconda stagione all’orizzonte?
Il finale della prima stagione di Cape Fear lascia aperte molte possibilità. Max spara a Crystal e a Luke, senza sapere che il ragazzo è suo figlio, e li getta nella stiva di una barca in fiamme. Per Lewis, però, la storia potrebbe non essere finita.
Spero in una seconda stagione, perché conosco già qualche dettaglio. La cosa più interessante della scrittura di Nick Antosca è il modo in cui costruisce i colpi di scena. Ti porta verso una direzione e poi cambia tutto. Ogni porta nasconde qualcosa che non ti aspetti
Insomma: Cape Fear è un ritorno al passato capace di aprire nuove strade. Anche per Juliette Lewis.