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Catwoman, la protagonista Halle Berry

Catwoman 20 anni dopo: Halle Berry ripensa al flop

La (bellissima) Catwoman interpretata da Halle Berry compie 20 anni. E l’attrice afroamericana oggi ripensa all’insuccesso che ebbe il film.

Stando all'(in)successo che ebbe il film nelle sale, si è portati a pensare che, delle Catwoman apparse sul grande schermo, Halle Berry sia in assoluto la più dimenticabile.

In realtà la colpa è del film, diretto dal regista francese Pitof, autore di soli tre film tra cui anche Vidocq – La maschera senza volto (2001). Il suo Catwoman fu un grande fallimento al botteghino, incassando circa 82 milioni di dollari a livello globale a fronte di un budget di 100, e fu liquidato dalla critica in modo brutale.

Questo un estratto dell’impietosa recensione della rivista online Gli spietati: “Nonostante l’ingente sforzo produttivo, i sofisticati ed efficaci effetti in computer grafica, la determinazione della protagonista, la perizia scenografica, la cura per tutto ciò che riempie il perimetro dello schermo, sembra sempre di essere sul set di un videoclip delle Spice Girls e mai e poi mai in un mondo di fantasia, con radici nel quotidiano, dove tutto è possibile”.

La critica se la prende soprattutto con la storia, molto esile, e con la sceneggiatura ritenuta mediocre e la costruzione di personaggi decisamente stereotipati.

Secondo le critiche, il film sembra reggersi soprattutto sulla – citiamo testualmente – “sinuosità teriomorfa di Halle Berry come unico espediente”. Ed è proprio Halle Berry, che 20 anni dopo l’uscita del film, torna su quell’insuccesso.

Catwoman 20 anni dopo, le parole di Halle Berry

Queste le parole della protagonista: “Mi sentivo come se fosse un fallimento di Halle Berry, ma non l’ho fatto da sola. In tutti questi anni, l’ho assolutamente portato con me… Essendo una donna nera, sono abituata a portare la negatività sulle spalle”.

Per l’attrice, oggi 57enne, si tratta di uno dei pochi flop della carriera. Una carriera iniziata sotto i migliori auspici nei film di Spike Lee (Jungle Fever fu il suo debutto assoluto) che le ha portato il successo planetario nel 2000 con X-Men, impreziosita anche da buoni successi come Cloud Atlas delle Sorelle Wackowski e da un Premio Oscar come Migliore attrice protagonista nel 2002 per Monster’s Ball – L’ombra della vita.

L’attrice, nel frattempo, ha anche debuttato alla regia: lo ha fatto nel 2021 con Bruised – Lottare per vivere.

Insomma: i tempi di Catwoman sono ormai lontani. E Berry si prepara a tornare da co-protagonista – assieme a Mark Wahlberg – in un film ad alto budget: The Union di Julian Farino. Qui interpreta la parte di Roxanne, una spia impegnata in una rischiosissima missione segreta. Il film debutterà su Netflix il prossimo 16 agosto, due giorni dopo il compleanno dell’attrice.