Cesaroni-Il ritorno, Claudio Amendola guida la nuova stagione: una Garbatella tra risate, difficoltà economiche e nuovi legami familiari.
C’è un luogo, reale e immaginario insieme, dove la famiglia è un intreccio di risate, segreti, sfide quotidiane.
È la Garbatella dei Cesaroni, che torna a vivere con I Cesaroni-Il ritorno, portando con sé ricordi, nuove storie e un abbraccio corale che parla ancora a chi guarda.
Cesaroni: una pausa lunga un decennio e più
Dopo undici anni di silenzio, Giulio Cesaroni riapre la porta di casa.
Lo fa con lo sguardo stanco di chi ha vissuto, ma con le braccia sempre pronte ad accogliere. Claudio Amendola, anima e volto di questa saga familiare, è arrivato al 55° Giffoni Film Festival per raccontare I Cesaroni-Il ritorno, la nuova stagione che segna il ritorno di una famiglia diventata specchio di molte altre.
Lavori in corso
Le riprese si chiuderanno in agosto, la messa in onda è attesa su Canale 5: un racconto che riparte da dove tutto era rimasto sospeso.
Giulio oggi è padre, nonno e custode della sua amata bottiglieria di quartiere, alla Garbatella, un angolo di Roma dove le relazioni valgono ancora più dei muri che le ospitano.

Accanto a lui, la famiglia di sempre: Rudi, Mimmo, Marco.
Quest’ultimo ormai uomo e padre a sua volta.
Si contano anche nuove presenze: come Virginia, la compagna di Marco, e Adriano, il figlio che porta un futuro ancora da scrivere.
Quindi accanto ai volti noti, ci sono nuove storie da accogliere. Marta Filippi interpreta Virginia, guida silenziosa accanto a Marco, pronta a tenere insieme ciò che vacilla. Andrea Arru dà volto a Olmo, ragazzo neurodivergente, diretto e poetico, capace di rompere i confini di ogni etichetta.
Cesaroni: stessa famiglia nuove storie
Ma dietro la facciata di serenità, si cela una crepa.
Infatti la bottiglieria di famiglia rischia di andare all’asta, minacciata dagli errori di Augusto, fratello di Giulio.
E come se non bastasse, il mondo attorno è cambiato, segnato dall’ombra lunga del Covid, che questa volta non resta fuori dalla narrazione. “Non potevamo ignorare ciò che ha colpito tutti noi” racconta Amendola “questa serie non pretende di insegnare, ma di mostrare. Famiglie allargate, legami fragili, un amore testardo che tiene insieme i pezzi.”
Fassari nel cuore
E in questo ritorno non poteva mancare il ricordo di chi non c’è più: Antonello Fassari.
Volto indimenticabile di Cesare, fratello di Giulio, scomparso lo scorso aprile.
“Ci siamo divisi le sue battute, ma lui rimane con noi” dice Amendola, con la voce che si incrina di affetto.
Come vecchi amici
Questa nuova stagione, come un vecchio album di famiglia, riapre pagine care ma scrive anche righe inaspettate.
Un invito a sedersi di nuovo a tavola, tra una battuta romana e un segreto da svelare.
Ricordandoci che, tra passato e presente, siamo tutti un po’ Cesaroni.