Clare Binns, esercente cinematografica, si appella ai registi perché accorcino le durate dei loro film: “Fate i vostri film per un pubblico.”

È ora di darci un taglio!
Lo dice Clare Binns, direttrice della catena di sale indipendente Picturhouse Cinemas.
Recentemente è stato annunciato che la direttrice riceverà ai BAFTA il premio per l‘Eccellente Contributo al Cinema Britannico. Per l’occasione, Binns si è rivolta direttamente ai registi, chiedendo loro di realizzare film dalla durata più breve.
Il trend dei film dalla durata esagerata è diventato sempre più preponderante negli anni, fino a diventare un problema. Basti pensare al caso del film premio Oscar The Brutalist. La durata di 215 minuti ha portato all’inserimento di un intervallo nel corso della proiezione.
Qui le parole di Binns al The Guardian:
“Quando parlo con i produttori gli dico:’ Dite ai registi che fanno i film per il pubblico, non per sé stessi.’ Ci sono sempre delle eccezioni, ma guardando un sacco di film penso: ‘Si potevano tranquillamente tagliare via 20 minuti.’ I film non hanno bisogno di essere così lunghi.'”
L’esercente tiene a sottolineare come una durata eccessiva, porti spesso a ridurre gli spettacoli serali a uno solo. Ovviamente non c’è bisogno di dire come questo possa danneggiare le sale.
“Penso sia un campanello d’allarme per i registi. Se vogliono che i loro film vengano proiettati nelle sale, gli spettatori non devono temere l’impegno che si stanno prendendo guardandoli.”
Clare Binns: “il cinema resisterà”
Clare Binns ha iniziato la sua carriera nell’ambito cinematografico nei primi anni ’80. Dopo aver lavorato prima come proiezionista e poi come manager nel cinema Ritzy di Londra, ha gestito una catena di sale in Inghilterra sotto Zoo Cinemas. Nel 2003 ha poi aderito a Picturehouse.
Già in passato, Binns ha dichiarato che la situazione delle sale è molto migliorata dopo la pandemia, e che la sua fiducia in questo medium resta ben salda, nonostante la sempre più preponderante egemonia dello streaming, la quale è testimoniata anche dalla recente acquisizione di Warner Bros. da parte di Netflix.
Queste le dichiarazioni dell’esercente al The Guardian:
“La gente ha predetto la fine delle sale cinematografiche molte volte. Quando è nata la televisione, quando siamo passati al digitale. Noi continuiamo a resistere.”
Binns riceverà il suo BAFTA il 22 febbraio.
L’attore britannico Alan Cumming inoltre presenterà la cerimonia. Una Battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson è in testa alla longlist dei BAFTA con ben 16 nominations.