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De Gaulle: le prime immagini dell’atteso biopic in due parti
È stato diffuso il teaser trailer di De Gaulle, l’atteso kolossal biografico francese. Scopriamo tutto quello che c’è da sapere sul film.
Un vero kolossal cinematografico in due parti, con un cast internazionale e un budget superiore ai 70 milioni di euro, dedicato alla figura più iconica della storia repubblicana francese. De Gaulle, il nuovo ambizioso progetto di Antonin Baudry, inizia finalmente a mostrarsi al pubblico con le prime immagini ufficiali e un teaser.
Prodotto da Pathé, il dittico rappresenta una delle operazioni industriali più importanti del cinema francese contemporaneo e conferma la strategia della storica major transalpina: grandi produzioni dal respiro internazionale, fondate su storie profondamente radicate nella cultura nazionale, sulla scia di successi recenti come I tre moschettieri e Il conte di Montecristo.
I due capitoli, intitolati De Gaulle: Tilting Iron e De Gaulle: The Sovereign Edge (titoli internazionali), usciranno nelle sale francesi rispettivamente il 10 giugno e il 3 luglio 2026.
Girati in buona parte in lingua inglese e pensati per il mercato globale, i film sono considerati forti candidati a una presentazione ufficiale al Festival di Cannes 2026.
De Gaulle, la trama
De Gaulle è tratto dal saggio De Gaulle: A Certain Idea of France di Julian Jackson, considerato uno dei testi di riferimento fondamentali sulla figura del generale e sulla nascita della Francia Libera, apprezzato dalla critica sia francese sia britannica.
Definito come una saga storica e thriller geopolitico, il film si concentra sugli anni decisivi tra il 1940 e il 1945, raccontando la nascita della Francia Libera attraverso lo sguardo di Charles de Gaulle e di coloro che rifiutarono la resa mentre il Paese precipitava nel caos.
La storia si apre nel giugno del 1940, quando la Francia crolla sotto l’avanzata nazista e firma l’armistizio. In un contesto di disfatta totale, un generale allora quasi sconosciuto compie un gesto radicale: rifiuta la resa, disobbedisce al proprio governo e fugge a Londra. Senza esercito, senza appoggi ufficiali e apparentemente senza speranza, de Gaulle si aggrappa a una convinzione giudicata folle da molti: la battaglia per la Francia non è né finita né perduta.
Contro ogni previsione, attorno a lui iniziano a riunirsi resistenti clandestini, studenti ribelli e soldati determinati provenienti dall’Inghilterra, dalla Francia occupata e dall’Africa. Il loro coraggio e la loro fede sfidano una Storia che sembrava già scritta.
Un cast internazionale
Il ruolo di Charles de Gaulle è affidato a Simon Abkarian, affiancato da un cast di primo piano che include Benoît Magimel, Mathieu Kassovitz, Niels Schneider, Karim Leklou, Florian Lesieur, Anamaria Vartolomei, Campbell Scott e Thierry Lhermitte. Un ruolo centrale è riservato anche a Winston Churchill, interpretato da Simon Russell Beale, attraverso cui il film esplora il complesso rapporto politico e umano tra i due leader.
La sceneggiatura è firmata da Bérénice Vila e dallo stesso Antonin Baudry, ex diplomatico francese al suo secondo lungometraggio dopo l’esordio di successo con il thriller sottomarino Il canto del lupo (Wolf’s Call).
“Mi sono spesso chiesto che tipo di persona fosse necessaria per rifiutare la resa nel 1940”, ha spiegato Baudry. “Disobbedire al proprio governo pur avendo dedicato la vita alla Francia è qualcosa che pochissimi possono fare. È questa ossessione che mi ha spinto a raccontare questa storia non in uno, ma in due film”.
Con la sua ambizione produttiva, la portata internazionale e un racconto che unisce epica, politica e introspezione storica, De Gaulle si candida fin d’ora a essere uno degli eventi cinematografici europei più rilevanti del 2026.
