120 anni di Roberto Rossellini retrospettiva a Los Angeles

Roberto Rossellini, omaggio a Los Angeles per i 120 anni

La retrospettiva su Roberto Rossellini a Los Angeles celebra i 120 anni dalla nascita del regista con proiezioni speciali e restauri in 4K firmati Cinecittà.

Dal 4 al 30 novembre 2026, l’Academy Museum of Motion Pictures ospiterà un omaggio al maestro del Neorealismo italiano, con la partecipazione della figlia Isabella Rossellini.

Roberto Rossellini a Los Angeles per i 120 anni dalla nascita, il programma

Si intitola Roberto Rossellini Prefers Real Life la grande retrospettiva dedicata a Roberto Rossellini, organizzata dall’Academy Museum of Motion Pictures insieme a Cinecittà e al Ministero della Cultura.

L’iniziativa prenderà il via il 4 e 5 novembre, con due giornate inaugurali che vedranno la presenza della famiglia Rossellini. Parteciperanno anche Manuela Cacciamani, amministratrice delegata di Cinecittà, e Amy Homma, presidente e direttrice dell’Academy Museum.

Il titolo della rassegna si ispira a un saggio del 1963 di François Truffaut, che riconobbe nel cineasta italiano il padre della Nouvelle Vague.

Il programma attraverserà alcune delle opere più importanti della sua carriera, a partire da Roma città aperta (1945), Paisà (1946) e Germania anno zero (1948). Spazio anche a Stromboli (Terra di Dio) (1950), Europa ’51 (1952) e Viaggio in Italia (1954).

La retrospettiva comprenderà inoltre L’amore (1948), Francesco, giullare di Dio (1950), La macchina ammazzacattivi (1952) e Giovanna d’Arco al rogo (1954).

Accanto ai lungometraggi saranno proiettati anche cortometraggi e documentari dedicati al regista. Tra questi figurano Mio papà ha 100 anni (2005), scritto e interpretato da Isabella Rossellini e diretto da Guy Maddin, e Viva Ingrid! di Alessandro Rossellini. In programma anche Rossellini visto da Rossellini di Adriano Aprà.

I restauri in 4K di Cinecittà

Uno dei momenti centrali dell’evento sarà la prima mondiale del restauro in 4K di La paura (1954), ultimo film realizzato da Rossellini con Ingrid Bergman. Tratto dal racconto Angst di Stefan Zweig, il film è un dramma psicologico dalle atmosfere noir. Al centro della storia ci sono l’incomunicabilità di coppia, il senso di colpa e la possibilità del perdono.

Il pubblico di Los Angeles potrà inoltre assistere alla prima statunitense del nuovo restauro in 4K di Viaggio in Italia (1954). La versione restaurata era stata presentata in anteprima mondiale alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2026.

I due restauri confermano l’impegno di Cinecittà nella conservazione dell’opera del regista. Da trent’anni, infatti, la società detiene i diritti di dieci suoi film rappresentativi, sottoposti periodicamente a interventi di recupero e valorizzazione.

Per l’occasione saranno messe a disposizione anche alcune preziose copie in 35 mm, conservate negli archivi di Cinecittà.

Isabella Rossellini ricorda il padre e il valore del cinema

Isabella Rossellini sarà presente alle due giornate inaugurali per presentare i film e condividere con il pubblico il ricordo del padre.

Mio padre credeva che i film fossero più di un semplice intrattenimento: il Cinema poteva portare consapevolezza, conoscenza e comprensione. Questi sono stati i principi guida del suo lavoro. La curiosità di mio padre e il suo amore per la vita sono sempre stati per me fonte di ispirazione. Sono felicissima di poter rivedere i suoi film sul grande schermo e di condividerli con il pubblico dell’Academy. Ringrazio Cinecittà per l’impegno costante nel preservare e restaurare l’eredità di mio padre, e l’Academy Museum per sostenere la diffusione del Cinema internazionale in una sede così magnifica.

Anche Manuela Cacciamani ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa, definendo l’opera del cineasta un patrimonio rivoluzionario per la storia del cinema mondiale.

Amy Homma ha invece evidenziato la capacità dei suoi film di raccontare l’umanità e la storia, continuando a ispirare registi e spettatori di generazioni diverse.

Un omaggio al cinema italiano

La retrospettiva Roberto Rossellini a Los Angeles si inserisce nel percorso di collaborazione tra Cinecittà e l’Academy Museum. Le due istituzioni hanno già celebrato figure come Pier Paolo Pasolini, Ennio Morricone, Sophia Loren e Carlo Rambaldi.

La rassegna è curata da K.J. Relth-Miller per l’Academy Museum, mentre Paola Ruggiero supervisiona i restauri e la lavorazione delle pellicole per Cinecittà. L’ideazione e la produzione dell’evento sono affidate a Camilla Cormanni.

A 120 anni dalla nascita, il cinema di Roberto Rossellini torna protagonista sul grande schermo, offrendo al pubblico internazionale l’occasione di riscoprire un autore che ha trasformato il linguaggio cinematografico.