Gal Gadot

Gal Gadot, la sua difesa senza esclusione di colpi

Gal Gadot: la celebre attrice, volto noto nel panorama cinematografico internazionale e mondiale, ha di recente difeso a spada tratta un suo film con l’IA.

Gal Gadot, star del cinema americano e non solo, dai titoli di grande successo di pubblico e critica, ha parlato di un suo film fatto con lIA, schierandosi a favore di quest’ultimo.

Gal Gadot, scelta decisa e chiara

L’attrice difende la sua partecipazione a un film con scenografie e illuminazione create dall’IA, e gli avvocati hanno impiegato 6 mesi per evitare il cambio degli attori.

O ci lavori o sei fuori.

Queste le prime parole dell’artista.

La sua opinione

Nel corso del podcast Happy Sad Confused, per promuovere il suo ultimo lavoro d’azione The Runner (su Prime Video), la Gadot ha detto al conduttore Josh Horowitz che non accetterebbe di nuovo il ruolo di Wonder Woman se dovesse esserle proposto un eventuale terzo capitolo.

Per quanto mi riguarda, non sono sicura di voler girare un altro film di Wonder Woman in questo momento della mia vita, con quattro figli, scuole diverse e tutto il resto. Allontanarmi da tutti loro per un periodo di tempo così lungo non è più compatibile con la mia vita in questo momento.

Gadot ha fatto il suo debutto nell’universo DC di Zack Snider  nel 2016 in Batman v Superman: Dawn of Justice, per poi passare a vestire i panni del personaggio sopra descritto, l’anno successivo. Diretto da Patty Jenkins, il film ottenne un grande successo, arrivando a 824 milioni di dollari come incasso globale.

Sembra che un terzo capitolo sia in preparazione, con dichiarazioni qui e là negli ultimi anni ancora poco chiare. E senza alcuna conferma ufficiale. Sembra che comunque la Gadot sia stata esclusa dal progetto.

Ho visto come sono stati trattati tutti gli altri. La situazione di Henry Cavill non è stata gestita con eleganza, per usare un eufemismo. Nemmeno quella di Patty Jenkins. Siamo tutti adulti e siamo tutti bravi. Sono così grata di aver avuto l’opportunità di indossare questi panni e di aver visto il personaggio così celebrato. Posso solo augurare a chiunque verrà dopo di me di affrontare questo percorso con purezza d’animo. Questo personaggio significa così tanto per molti di noi. Non è  mai stato mio. Sono sempre stata solo un tramite. Questa è Hollywood.

L’attrice ha poi parlato anche del suo prossimo ruolo in Bitcoin di Doug Liman,  film che ha smosso numerose polemiche a causa dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella creazione delle scenografie e dell’illuminazione. Nel cast troviamo anche Casey Affleck. Pete Davidson e Isla Fisher.

L’attrice si dice intimorita dall’ IA, ma al tempo stesso pensa che sia giusto adattarsi al cambiamento della società e del modo di lavorare.