Emma Thompson conquista il Locarno Film Festival
Emma Thompson riceve il Leopard Club Award al Locarno Film Festival. Il ricordo di una fitta carriera e aneddoti divertenti, come la proposta di Donald Trump.
A questa 78esima edizione, il Leopard Club (l’organizzazione che sostiene il Locarno Film Festival) omaggia come ogni anno una grande personalità del cinema che, attraverso la sua opera, ha saputo lasciare un segno nell’immaginario collettivo. In passato, tra i premiati figurano Andy García, Stefania Sandrelli, Adrien Brody, Meg Ryan, Hilary Swank, Kasia Smutniak, quest’anno il premio è stato conferito all’attrice britannica Emma Thompson.
The Dead of Winter: un thriller sulla neve
La sera di venerdì 8 agosto, Piazza Grande si è riempita in occasione della première del nuovo thriller diretto da Brian Kirk e prodotto da Stampede Ventures, e la stessa Thompson, The Dead of Winter, inel cast anche Marc Menchaca, Judy Greer e Gaia Wise, figlia di Emma Thompson.
Il film racconta la storia di Barb, una vedova del Minnesota che, imbattendosi in un rapimento, si trova costretta a lottare per sopravvivere e salvare la ragazza sequestrata.
Per il ruolo, l’attrice 66enne si è cimentata in combattimenti, inseguimenti sulla neve e persino in una scena in cui si ricuce una ferita con amo e filo da pesca. “Girare un film d’azione alla mia età? Un’idea stupida”, ha commentato ironicamente. “La preparazione è stata impegnativa: un mese in Finlandia per acclimatarsi al freddo estremo, bagni nell’acqua gelata insieme al regista e agli sceneggiatori, allenamento con sommozzatori per trattenere il respiro durante le riprese subacquee”, ha aggiunto l’attrice.
Thompson: un omaggio ai suoi 40 anni di carriera
Durante le interviste nel corso della serata, Emma Thompson ha raccontato molto della sua carriera, tra retroscena dei suoi lavori più celebri e aneddoti divertenti. Forse l’aneddoto più curioso è stato scoprire che Donald Trump, anni fa, tentò un approccio con lei.
Nel 1998, durante le riprese di I colori della vittoria (Primary Colors), qualche anno dopo il divorzio da Kenneth Branagh, Thompson ricevette una telefonata inaspettata da Trump, che la invitava a “farle visita in una delle sue case”. Convinta inizialmente che fosse uno scherzo, l’attrice rispose con un ironico “ti farò sapere” e poi lasciò cadere la questione, scherzando oggi sul fatto che forse, se avesse accettato, avrebbe potuto cambiare le sorti dell’America.
Il dialogo con il pubblico è stato anche l’occasione per ripercorrere i quarant’anni di carriera dell’attrice, costellati di Emmy, Golden Globe, BAFTA e due Academy Award. A oggi, Thompson resta l’unica persona ad aver vinto un Oscar sia per la recitazione che per la sceneggiatura.
Dal dramma shakespeariano alla commedia romantica, ha ricordato Love Actually, analizzando la celebre scena in cui il suo personaggio nasconde il dolore dietro un sorriso: “È questo che commuove, non le lacrime, ma la forza con cui lo si maschera”. Ha parlato anche del suo ruolo nella saga di Harry Potter, dove ha interpretato la professoressa di Hogwords Sibilla Cooman: “Non ha aggiunto nulla alla mia carriera, ma è stato solo un lavoro ben pagato con stravaganti occhiali e parrucca”.

Tra i ricordi più preziosi per lei, il lavoro da sceneggiatrice per Ragione e Sentimento (1995), diretto da Ang Lee e tratto dal romanzo di Jane Austen, che le valse l’Oscar alla miglior sceneggiatura nel 1996, oltre al Golden Globe come miglior film drammatico e all’Orso d’oro al Festival di Berlino.
Si parla anche di un prossimo riadattamento dell’opera ragione e sentimento diretta da Georgia Oakley, nel cast Daisy Edgar-Jones e Esme Creed-Miles.
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Attivista impegnata nella lotta alle cause della povertà e per i diritti delle donne, Thompson ha ribadito la necessità di più film al femminile, condividendo storie di eroismo quotidiano spesso invisibile. Poliglotta e legata all’Italia, possiede una casa a Venezia ed è cittadina onoraria della città lagunare dal 2020, insieme al marito Greg Wise.
Emma Thompson ha lasciato Locarno con la stessa energia con cui era arrivata, definendo la manifestazione “il più bel festival al quale sono stata” e confessando che non dimenticherà mai l’emozione di vedere il proprio film proiettato in un’ affollatissima Piazza Grande.
Non è ancora certa la data d’uscita del film The Dead of Winter, ma nel frattempo è possibile vedere Emma Thompson in due dei suoi ruoli più iconici: Elinor in Ragione e Sentimento e Karen in Love Actually, su Netflix, oppure Tata Matilda su Amazon prime Video.