I vincitori della Festa del Cinema di Roma 2026: A conquistare il riconoscimento per il Miglior film è I See Buildings Fall Like Lightning di Clio Barnard, mentre The Life and Deaths of Wilson Shedd di Tim Blake Nelson si aggiudica il Gran Premio della Giuria. Tra i titoli premiati anche Congo Boy, Ceniza en la boca e Clementine Orange, vincitore del premio per la Miglior opera prima Poste Italiane.
Festa del Cinema di Roma 2026, i premi del Concorso Progressive Cinema
Il premio per il Miglior film va a I See Buildings Fall Like Lightning, diretto da Clio Barnard e interpretato da Anthony Boyle, Joe Cole, Jay Lycurgo, Daryl McCormack e Lola Petticrew.
Il Gran Premio della Giuria viene assegnato a The Life and Deaths of Wilson Shedd, film diretto da Tim Blake Nelson. Il riconoscimento per la Miglior regia va invece a Congo Boy di Rafiki Fariala, mentre quello per la Miglior sceneggiatura premia Ceniza en la boca di Diego Luna.
Per quanto riguarda le interpretazioni, il premio per il Miglior attore viene assegnato ex aequo ad Anthony Boyle per I See Buildings Fall Like Lightning e a Paolo Pierobon. Il riconoscimento per la Miglior attrice va a Victoria Luengo.
Il Premio speciale della Giuria viene attribuito a Yesterday the Eye Didn’t Sleep di Rakan Mayasi.
Miglior opera prima Poste Italiane, vince Clementine Orange
Tra i riconoscimenti dedicati ai nuovi autori, il Premio Miglior opera prima Poste Italiane viene assegnato a Clementine Orange di Lisa Forslund.
La menzione speciale nella stessa categoria va a El tren fluvial, diretto da Lorenzo Ferro e Lucas A. Vignale.

Tutti i premi del documentario
Per la selezione dedicata al cinema del reale, il premio per il Miglior documentario viene assegnato a Dans la gueule de l’ogre di Mahsa Karampour. La menzione speciale va invece a Un hiver russe di Patric Chiha.
Premio del pubblico Terna
Il Premio del pubblico Terna viene attribuito a Mustang, documentario diretto da Kasia Smutniak, e Congo Boy di Rafiki Fariala.
Il palmarès della ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma riunisce così opere di autori affermati e nuovi talenti internazionali, confermando l’attenzione della manifestazione verso differenti linguaggi e percorsi cinematografici.
Alla prossima Festa!