Hollywood, la battuta ironica eliminata da Scary Movie

Hollywood, la battuta ironica eliminata da Scary Movie

Hollywood: l’attrice Anna Faris, nota per i ruoli più celebri in campo cinematografico, ha di recente parlato in una intervista di una battuta tagliata.

Anna Faris, volto iconico del cinema hollywoodiano, ha deciso di dire la sua in una intervista rilasciata di recente riguardo ad una battuta cancellata dalle scene di Scary Movie.

Anna Faris, la battuta non ammessa

La battuta su Melania Trump è stata definitivamente tolta da Scary Movie.

L’attrice ha dichiarato di aver provato ad insistere affinchè il suo personaggio, Cindy, divenisse un classico esempio di attivismo a favore di MAGA nel film.

Le sue parole

Ha dichiarato ai microfoni di Dexerto di aver insistito sulla questione sopra menzionata, nel lungometraggio di stampo horror- comico satirico.

“Il tipo di persona che si vedeva fuori dal Walmart durante la quarantena, intenta a fare un gran baccano.”

Ha deciso poi di descrivere nel modo più dettagliato possibile la scena in cui criticava la campagna Be Best, lanciata dalla first lady durante il  primo mandato di Donald Trump con l’intento di mettere in luce i problemi che interessano bambini e giovani adulti.

“C’è stato un momento in cui ero completamente ubriaca, proprio ubriaca. Ero nel camion, ho guardato nello specchietto retrovisore e ho detto: Sii la migliore, Cindy Campbell. Sii la migliore. Non è finita nel montaggio finale, ma mi è piaciuto quel piccolo ammiccamento.”

Ha poi aggiunto:

“Sapete, cosa potete fare? Ve la prendete con Cindy? Sono in un film che è davvero il più offensivo mai realizzato, ne sono la protagonista. E partecipo a idee offensive. Penso di poter fare praticamente qualsiasi cosa. Mi ha liberata.”

La Faris ha vestito i panni del personaggio in cinque capitoli della saga, restando fuori solo dal quinto film, nel 2013. E’ però tornata prontamente nel reboot del 2026, diretto da Michael Tiddes, con al fianco Marlon Wayans, Shawn Wayans e Regina Hall.

Il film è uscito lo scorso 5 giugno e ha subito raggiunto i piani alti al botteghino, con un guadagno di circa 55 milioni di dollari negli Stati Uniti, solo considerando il suo weedend di debutto.