Hollywood, le rivelazioni di una star del cinema

Hollywood, le rivelazioni di una star del cinema

Hollywood: John Cusack, celebre attore di fama internazionale e globale, ha parlato nella sua ultima intervista del suo romanzo in uscita a breve.

John Cusack, volto iconico hollywoodiano e non solo, in una intervista rilasciata ai microfoni di Variety ha parlato del suo libro e di altri dettagli interessanti sulla sua carriera.

Hollywood, la scelta di Cusack

Rivela i motivi per cui ha deciso di allontanarsi dai ruoli da protagonista nei film.

L’attore ha parlato del suo passaggio dal cinema alla scrittura di una graphic novel, durante la sua partecipazione al San Diego Comic-Con 2026.

Le sue dichiarazioni

Spiega in modo dettagliato i motivi per cui è arrivato a compiere questo passo.

Lo scorso venerdì 24 luglio, il divo 60enne di Serendipity e molti altri titoli di grande successo, ha introdotto il suo nuovo romanzo dal titolo Momo e della conseguente libertà artistica cui è arrivato con il tempo.

“Ho sempre pensato che fossero la cosa più vicina al cinema, davvero- afferma riferendosi al suo nuovo progetto di graphic novel.

“Scegli delle inquadrature, sono così cinematografiche.”

Momo sarà un libro illustrato da Ignacio Noè e pubblicato da Mad Cave Studios. Il romanzo si presenta come un vero e proprio viaggio on the road selvaggio, che mette insieme più generi, con risultati cosmici.

Segue due fuggitivi che si alleano nel 1972 mentre sono alla ricerca di un antico e prezioso manufatto per la leggenda televisiva Jackie Gleason, mettendo insieme fantascienza e satira politica.

“Ho pensato: voglio raccontare una storia, ma non volevo davvero negoziare su come raccontarla. E quando chiedi a qualcuno di depositare 20 o 30 milioni di dollari in un conto bancario per un film, vogliono avere un’opinione, hanno paura e tutto il resto.”

Ha poi aggiunto:

“E’ andata così: l’ho scritto, ho detto Mi piace la storia, e poi ho chiesto a questo bravissimo artista, Ignacio Noè, di realizzare le illustrazioni. Nessuno ha modificato nulla di ciò che ha disegnato. Quindi è davvero un’opera realizzata da sole due persone che hanno fatto un ottimo lavoro nel pubblicarla.”

Il fatto che abbiano pubblicato secondo le loro condizioni è più unico che raro, secondo la sua idea.

“Non c’è nessuna bufala e nessun comitato- dice Cusack– Non c’è nessun computer a Seattle che sta facendo sondaggi d’opinione.”

Poi, non ha escluso la possibilità di trasformarlo in un futuro film, ma solo nel caso in cui il romanzo dovesse essere molto apprezzato dal grande pubblico di lettori.

E’ il suo debutto nella graphic novel.

Oltre lui, anche la sorella Joan aveva deciso di abbandonare le scene, tornando a calcarle solo dopo 11 anni di pausa.

Alla domanda se avesse mai girato un sequel, risponde:

“Sono stato fortunato perchè non ho mai avuto il desiderio, o nessuno me l’ha mai chiesto, di fare dei sequel. Ce n’è uno che secondo me sarebbe interessante da fare, ovvero 1408. Semplicemente perchè …penso che oggigiorno, sai, la maggior parte dei film facciano schifo.”

L’uscita di Momo è prevista per il prossimo 29 settembre.