John Cusack: l’attore ha rivelato che avrebbe accettato il film Say Anything solo ad una particolare condizione, non negoziabile.
John Cusack (Evanston, 28 giugno 1966) è un attore, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense, conosciuto dal grande pubblico per le sue numerose interpretazioni. Famosi molti suoi ruoli nei panni di personaggi controversi e molto differenti tra loro, con variazioni nello stile dall’horror al thriller, dalle commedie romantiche ai drammi familiari.
Di recente, ha dichiarato di aver avuto qualche esitazione prima di accettare il copione proposto dal regista Cameron Crowe, nel 1989, per il film Say Anything. Secondo le dichiarazioni dell’attore il suo personaggio inizialmente era troppo ottimista, possedendo pochi lati oscuri. Caratteristica che avrebbe potuto annoiare sia lui che il pubblico.
John Cusack, il legame con Crowe
Parole al miele quelle verso il regista. Alla sua richiesta di modificare la sceneggiatura, o magari riscrivere la parte da zero insieme per inserire quegli spunti fondamentali per evitare di far apparire il suo personaggio come letto da uno scrittore di 45-50 anni (con limiti quindi di pubblico) si aspettava di essere criticato o peggio eliminato dal cast. La risposta arrivata invece è stata una vera sorpresa. Un semplice “si”.
L’ottimismo di Lloyd (il suo personaggio) era una scelta, non una condizione originaria. Lloyd sceglie di esserlo, e per farlo a detta di Cusack avrebbe dovuto affrontare un percorso di crescita fatto di alti ma soprattutto di bassi. Incorrere in dei fallimenti per poter evolvere la propria personalità e poter quindi crescere in maniera corretta senza risultare troppo stereotipato, o peggio noioso.
La musica
“La musica è stata fondamentale per la riuscita del film, presente in gran parte di esso”, dice Cusack. L’attore ha ammesso che quest’ ultima è stata una delle componenti fondamentali per l’intesa che poi si è creata con Crowe e il suo team. “Ci siamo scelti anche tramite canzoni diverse, ma legate tra loro verso un unico vero obiettivo”, continua.
L’obiettivo di rendere il personaggio quasi eroico. Per concludere, l’attore ha infine rivelato che mai accetterebbe un sequel, che ritiene in generale rischioso e poco conveniente. I personaggi a suo dire, vanno esplorati ma non esagerati o portati all’estremo.
Scherzando, ha poi aggiunto ” forse rifarei solo 1408 … ma sai, solo perché penso che gran parte dei film di oggi faccia schifo”.
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