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Coyote vs. Acme

I Looney Tunes trovano casa su TCM

I celebri cortometraggi animati dei Looney Tunes torneranno presto in televisione: la Looney Tunes Library ha finalmente trovato una nuova casa televisiva.

Stiamo parlando della Turner Classic Movies (TCM) con la quale Warner Bros. Discovery ha recentemente sigillato un accordo.

I Looney Tunes tornano in tv

In seguito al mancato rinnovo della licenza da parte di Warner Bros. Discovery, diverse centinaia dic ortometraggi dei Looney Tunes sono stati cancellati da HBO Max.

Come riporta Vulture, nel 2022 ben 256 titoli risalenti al periodo 1950-2004 sono stati eliminati. Lo scorso anno, altri 255 prodotti tra il 1930 e il 1949, hanno subito la stessa sorte.

A circa quattro anni da quel mancato rinnovo, Warner Bros. Discovery ha siglato un nuovo accordo di licenza della durata di sei anni con la TCM. Più di 750 film d’animazione verranno trasmessi sul canale via cavo WBD TCM, già a partire da febbraio.

Bugs Bunny: la star del mese

A inaugurare questo nuovo capitolo è il tanto amato (e furbo) coniglio simbolo della Warner Bros. Parliamo di Bugs Bunny, nominato ufficialmente Star del Mese di TCM.

Dal 2 febbraio alle ore 20:00 fino al 7 febbraio, il celebre coniglio sarà protagonista di ben 45 cortometraggi, affiancati da un’attenta selezione di lungometraggi classici.

Cortometraggi come Rabbit of Seville (1950) e What’s Opera Doc (1957) saranno programmati come introduzione a classici come A Night at the Opera (1935). Allo stesso modo, Buccaneer Bunny (1948) introdurrà Mutiny on the Bounty (1950), mentre Capitano Hareblower (1954) condurrà a Capitano Horatio Hornblower (1951), e così via.

Questa particolare curatela ha l’obiettivo di creare un dialogo tra cartoni e cinema classico. L’intenzione è quella di valorizzare sia i corto che i film classici, con una programmazione che non lascia nulla al caso, bensì mira a presentare i prodotti audiovisivi con rispetto e consapevolezza.

A dimostrazione di ciò, si riportano le parole di Charlie Tabesh, vicepresidente senior della programmazione strategica dei contenuti di TCM:

“Rendendo TCM una casa permanente per questa iconica biblioteca, siamo in grado di presentare questi cartoni animati con la cura che meritano, insieme ai film classici che hanno contribuito a influenzare”

Un debutto simbolico

Ad aprire questa celebrazione sarà proprio A Wild Here del 1940. Anche questa è una scelta ben studiata da TCM. L’emittente decide infatti di inaugurare la programmazione con il primo cartone ufficiale di Bugs Bunny. Il corto Merrie Meloides, diretto da Tex Avery, è inoltre nominato all’Oscar.

TCM è la nuova casa dei Looney Tunes

Non solo Bugs Bunny: l’intero universo dei Looney Tunes sarà celebrato sul canale. Gli amatissimi Daffy Duck, Elmer Fudd, Yosemite Sam, Wile E. Coyote (e molti altri), verranno trasmessi su WBD TCM dopo febbraio, con una selezione di titoli presentati come TCM Premieres. Questi cartoni saranno accessibili ad un pubblico di tutte le età.

La programmazione si inserisce nel palinsesto annuale “31 Giorni degli Oscar”, a partire dal 13 febbraio, sino alla 98ª edizione degli Academy Awards, in programma il 15 marzo, con un’attenta costruzione delle giornate attorno a temi specifici.

L’accordo con TCM garantisce ai Looney Tunes una presenza stabile in un palinsesto che punta a valorizzarli con una curatela editoriale attenta, restituendo loro la visibilità che meritano.