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Kerry Washington

Kerry Washington racconta l’adattamento di Imperfect Women

Kerry Washington racconta a Deadline il suo ruolo da produttrice in Imperfect Women, spiegando come ha lavorato all’adattamento televisivo della serie.

Kerry Washington ha spiegato a Deadline che il ruolo di produttrice è diventato fondamentale nel suo percorso professionale perché le consente di partecipare attivamente a ogni fase creativa di un progetto. Pur continuando ad accettare ruoli da semplice attrice, ha precisato di farlo solo quando collabora con registi di cui si fida profondamente, come Rian Johnson o Ben Affleck.

Parlando di Imperfect Women, Kerry Washington ha sottolineato che il progetto è nato dall’iniziativa di Elisabeth Moss, che aveva acquisito i diritti del romanzo, ma che le loro società di produzione hanno poi lavorato in stretta collaborazione per l’adattamento tv della serie.

Secondo Washington, uno degli aspetti più interessanti della serie è stato il continuo passaggio del ruolo centrale tra le protagoniste, che ha richiesto a ciascuna attrice di alternare momenti da protagonista a momenti di sostegno alle colleghe.

Riguardo alla costruzione dei personaggi, ha attribuito gran parte del merito alla scrittura di Annie Weisman e del team creativo, sottolineando l’importanza di una writers’ room inclusiva e caratterizzata da una pluralità di voci. Ha aggiunto che la scelta di affidare gli episodi a registi diversi ha contribuito a dare a ogni personaggio una prospettiva distintiva pur mantenendo coesa l’identità della serie.

Le donne nell’industria cinematografica

Nel corso dell’intervista per Deadline, Kerry Washington ha osservato che, nonostante i progressi compiuti negli ultimi anni, le produzioni guidate da donne non siano ancora una realtà pienamente consolidata nell’industria.

L’attrice ha inoltre evidenziato come Imperfect Women proponga una forma di complessità femminile più intima rispetto a molti ruoli interpretati in passato. Se in precedenza i conflitti derivavano spesso da grandi forze esterne, in questa serie il vero antagonista è rappresentato da paure, desideri, gelosie e verità che i personaggi faticano ad affrontare.

Guardando ai progetti futuri, la Washington ha raccontato di aver accettato di partecipare a Animals soprattutto per l’ammirazione che nutre nei confronti di Ben Affleck come regista e per l’interesse verso il modello produttivo sviluppato da Artists Equity insieme a Matt Damon. Ha definito il film una delle esperienze più impegnative dal punto di vista emotivo della sua carriera.

Infine, ha confermato di essere impegnata nelle riprese di An Innocent Girl per Netflix e ha annunciato che la sua società Simpson Street produrrà una nuova versione teatrale di The Whoopi Monologues.