Con La Variante di Lüneburg, Salvatores torna alla regia e porta Toni Servillo a Trieste per un noir ambientato nel mondo degli scacchi.
Le riprese sono partite oggi e porteranno sul grande schermo l’omonimo romanzo di Paolo Maurensig, uno dei titoli più amati del catalogo Adelphi.
Dal romanzo al film
Il libro di Maurensig, uscito nel 1993, ha consacrato il successo dell’autore presso il grande pubblico. Al centro della storia c’è una rivalità feroce che si consuma davanti a una scacchiera. Due avversari si sfidano infatti per oltre quarant’anni, mentre attorno a loro scorre la storia del Novecento. Salvatores ha curato personalmente sia la sceneggiatura che la regia.
La Variante di Lüneburg, Salvatores e la sfida degli scacchi
In una nota Gabriele Salvatores, premio Oscar per Mediterraneo (1991), ha spiegato cosa lo ha spinto verso questo progetto:
È la storia di un duello che dura più di quarant’anni e che i due avversari combattono sul campo di battaglia di una scacchiera. Gli scacchi! Lo sport più violento che esista e, forse, il meno cinematografico.
Tuttavia, proprio questa difficoltà lo ha convinto ad accettare la sfida. Le diverse sfaccettature del gioco offrono infatti elementi ideali per il linguaggio visivo:
Una bella sfida che mi è piaciuto raccogliere. La dimensione violenta, magica, esoterica e misteriosa degli scacchi, quella sì che è cinematografica! Maurensig sognava un film di penombre, di buio e di fuoco, avvincente e crudele. Spero di poterlo accontentare…
Il cast guidato da Toni Servillo
Per La Variante di Lüneburg Salvatores ha scelto come protagonista Toni Servillo, già premiato a livello internazionale con La grande bellezza (2013). Accanto a lui recita Sebastian Koch, volto noto del cinema tedesco grazie a Le vite degli altri (2006). Completano il gruppo Damian Hardung, Eduardo Scarpetta e Thomas Prenn.
Si tratta quindi di un cast internazionale che unisce attori italiani e tedeschi, una scelta coerente con l’ambientazione europea del romanzo.
Produzione, riprese e distribuzione
Il film è prodotto da Raffaella Leone e Andrea Leone per Lotus Production, società di Leone Film Group, insieme a Rai Cinema. Al progetto partecipano inoltre Vice Pictures, Indiana Production e Mde. La Friuli Venezia Giulia Film Commission sostiene la lavorazione attraverso PromoTurismoFVG.
Dietro la macchina da presa lavora una squadra di professionisti esperti. La fotografia è affidata a Diego Indraccolo, le scenografie sono curate da Rita Rabassini, i costumi firmati da Patrizia Chericoni e le musiche composte da Federico De Robertis.
Le riprese dureranno nove settimane tra Trieste e Roma. Rai Cinema International Distribution si occuperà delle vendite all’estero. In Italia, invece, il film arriverà nelle sale con 01 Distribution.
Con La Variante di Lüneburg, Salvatores firma quindi un noir ambizioso, che trasforma una partita a scacchi in un duello lungo una vita.