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Landman, la serie raccontata da Andy Garcia
Landman, Andy Garcia racconta il debutto nei panni di Gallino e il suo legame creativo con Taylor Sheridan. Spoiler alert: questo articolo contiene spoiler.
L’interprete cubano-statunitense Andy Garcia è tornato nel mondo della serie tv Landman con un ruolo chiave: Gallino, enigmatico boss del cartello introdotto nel finale della prima stagione. Il personaggio aveva risparmiato la vita di Tommy (Billy Bob Thornton), promettendo con inquietante cordialità un futuro rapporto d’affari.
Nella nuova stagione, la loro tensione ricompare subito quando Tommy scopre che Cooper (Jacob Lofland) ha stretto un accordo petrolifero di grande portata proprio con la società d’investimento di Gallino, dando vita a uno scontro diretto — e a un brindisi al Cattlemen’s Club — nell’ultimo episodio andato in onda negli USA.
In un’intervista a Variety, Garcia ha raccontato l’esperienza delle riprese della serie.
Landman, Garcia racconta il clima sul set
Nonostante il clima di rivalità sullo schermo, Garcia descrive il set come un ambiente familiare grazie alla presenza di Thornton, amico di lunga data.
“Billy è incredibilmente generoso,” racconta l’attore. “C’era già un rispetto reciproco, un’amicizia costruita nel tempo. Entrare nel progetto è stato come sentirsi subito parte della squadra. Tra attori si crea un legame naturale: il tuo miglior lavoro nasce da chi hai davanti alla macchina da presa”.
Un ruolo su misura
Parte del motivo per cui Garcia si è trovato così a suo agio deriva anche dal fatto che Gallino è stato scritto su misura per lui. Il co-creatore Taylor Sheridan, infatti, gli propose la parte prima ancora di averla definita su carta.
“Mi disse: ‘Vorrei creare questo personaggio per te,’” ricorda Garcia. Sheridan era rimasto colpito dal suo ruolo nel film Otto milioni di modi per morire, dove interpretava un giovane criminale sopra le righe. “Non identico a Gallino,” precisa l’attore, “ma forse una sua versione diciottenne. Sheridan scrive pensando agli attori: ha modellato il personaggio di Billy Bob sulla sua voce, e lo stesso ha fatto con Sam Elliott”.
Il lavoro sul personaggio
Garcia ha contribuito anche alla costruzione delle origini del personaggio. Quando chiese a Sheridan informazioni più dettagliate su Gallino, la risposta fu sorprendentemente semplice: “Sei tu.” Un’indicazione sufficiente per guidare l’attore verso un background coerente con le proprie radici.
“Ho immaginato che Gallino venisse dai Caraibi, con legami che gli permettono accesso diretto alle rotte del narcotraffico tra Sudamerica e Stati Uniti,” spiega Garcia. “Forse è cresciuto a Miami e poi si è trasferito a Fort Worth per esplorare un territorio ancora vergine. Non è un locale di nascita, ma lo è diventato. Vive integrato nella società, sotto il radar.”
Con l’espansione della trama di Landman e l’ingresso di un personaggio tanto affascinante quanto ambiguo, Garcia sembra aver trovato un ruolo che gli permette non solo di brillare, ma anche di collaborare creativamente con un team che considera “una seconda casa”.
