175Views
Lux Pascal sta per esaudire uno dei sogni più grandi
Lux Pascal vola a Hollywood: dopo The Beauty, sarà nel film Cry to Heaven, tratto da un libro di Anne Rice. E si prepara ad esaudire un suo grande sogno.
Lux Pascal sta vivendo il momento più luminoso della sua carriera. Dopo aver conquistato l’universo televisivo di Ryan Murphy con un ruolo da guest star nella serie FX The Beauty, l’attrice transgender è pronta a fare il grande salto sul grande schermo con uno dei progetti più attesi dei prossimi mesi: l’adattamento di Tom Ford del romanzo di Anne Rice, Cry to Heaven.
Lux Pascal, dal set di Narcos ai grandi autori
Il pubblico l’aveva già notata nel 2017 accanto al fratello Pedro Pascal nella serie Netflix Narcos. Da allora, la sua ascesa è stata costante: tra progetti ambiziosi come il biopic Miss Carbón (2025) e il teatro Off-Broadway, dove ha condiviso il palco con Michael Urie in Richard II, Lux Pascal ha costruito un percorso solido, raffinato, internazionale. Che ora potrebbe portarla alla consacrazione come stella hollywoodiana.
Cry to Heaven, il ritorno al cinema di Tom Ford
Annunciato come il primo film di Ford in oltre dieci anni (e il terzo della sua carriera), Cry to Heaven riporta il regista dietro la macchina da presa dopo i successi di A Single Man e Animali notturni.
Il romanzo di Anne Rice, autrice anche di Intervista col vampiro, è ambientato nell’Italia di fine Settecento e racconta il mondo dei castrati, giovani cantanti lirici maschi, in un intreccio di arte, ambizione e identità.
Secondo le prime indiscrezioni, il cast sarà stellare: Nicholas Hoult, Aaron Taylor-Johnson, Mark Strong, Colin Firth, Paul Bettany, Hunter Schafer, Thandiwe Newton e persino la cantante Adele al suo debutto attoriale.
Per Ford si tratta anche di una reunion con Colin Firth e Nicholas Hoult, già protagonisti di A Single Man.
Un sogno coltivato fin da bambina
Il ruolo di Lux Pascal non è ancora stato rivelato, ma per l’attrice si tratta già di un traguardo simbolico. Ha raccontato di aver visto il trailer di A Single Man da giovanissima e di esserne rimasta folgorata: ci aveva visto un’estetica, una visione, un’idea di cinema che le sembrava irraggiungibile. Oggi quella visione è diventata realtà.
Pascal ha sempre dichiarato la sua ammirazione per Ford, non solo regista ma icona assoluta della moda, capace, come lei stessa sottolinea, di segnare un “prima e dopo” nel fashion system. Il suo passaggio dalla moda al cinema è stato, per molti, un atto di coraggio creativo. Per Lux, un’ispirazione.
Dopo Ryan Murphy, una nuova fase per Lux Pascal
L’ingresso nel film di Ford arriva poco dopo la partecipazione a The Beauty, ennesima dimostrazione della sua capacità di muoversi tra linguaggi e formati diversi. Lavorare con Ryan Murphy era un obiettivo inseguito a lungo, dopo numerosi provini per le sue produzioni. Quando è arrivata la parte giusta, l’entusiasmo è stato incontenibile.
Con Cry to Heaven, però, Lux Pascal entra ufficialmente in una nuova dimensione: quella del cinema d’autore internazionale.
