L’Academy porta gli Oscar a Tokyo: Bill Kramer incontra il CEO di Toho Hiro Matsuoka mentre il cinema giapponese accelera la sua espansione globale.
Il 28 e 29 ottobre il Tokyo International Film Festival ospiterà Academy in Tokyo, con il CEO Bill Kramer, la presidente Lynette Howell Taylor e Meredith Shea, responsabile di membership e relazioni con l’industria. Kramer, alla sua prima visita in Asia, riceverà anche un Global Cinema Leadership Special Award.
Con Hiro Matsuoka, presidente e CEO di Toho, si discuterà di sale, streaming e collaborazione internazionale.
Oscar a Tokyo, Toho piglia tutto mentre fa diplomazia culturale
Toho non è più soltanto la casa di Godzilla che esporta i propri mostri.
La società ha messo l’overseas fra i pilastri della strategia al 2032 e punta a portare dal 10 al 30% la quota dei ricavi operativi netti generati fuori dal Giappone. Nel 2024 ha comprato GKIDS, distributore americano dell’animazione d’autore, per circa 140 milioni di dollari. Nel 2025 ha aggiunto Anime Limited in Europa, mentre Science SARU è entrata nel gruppo sul fronte produttivo. L’obiettivo dichiarato è costruire una rete capace di distribuire direttamente i contenuti Toho nel mondo, non limitarsi a concederli in licenza.
Il dettaglio curioso è che il ponte con l’Academy era già stato costruito dai film.
Godzilla Minus One ha vinto l’Oscar per gli effetti visivi nel 2024. Nello stesso anno GKIDS aveva accompagnato negli Stati Uniti Il ragazzo e l’airone di Hayao Miyazaki, premiato come miglior film d’animazione. Quando Toho ha acquistato GKIDS pochi mesi dopo, ha comprato anche una macchina americana già perfettamente alfabetizzata al linguaggio dei premi.
L’Academy globalizza gli Oscar, il Giappone se stesso
L’Academy presenta l’appuntamento come parte della propria apertura internazionale: circa 11.000 membri, programmi globali, un panel dedicato al futuro del cinema mondiale e perfino un ricevimento riservato agli Academy members presenti a Tokyo. Hollywood ha premiato, selezionato e distribuito il cinema straniero attraverso i propri cancelli, ora incontra un’industria giapponese che sta comprando alcuni di quei cancelli.
Matsuoka, peraltro, siede nel board dell’Academy Museum.
Kramer dirige l’istituzione che assegna gli Oscar; Matsuoka guida un gruppo che vuole controllare più produzione, proprietà intellettuale e distribuzione internazionale.
Industrialmente, assomiglia molto di più a una fotografia del nuovo equilibrio.